Nonostante le memorie della spaventosa, interminabile guerra degli anni '80 e le tensioni attuali tra sunniti e sciiti, Iran e Iraq hanno dato vita a uno spettacolo pacifico e corretto nel loro primo match di Coppa d'Asia. Hanno vinto gli iraniani (2-1) con un calcio di punizione da 25 metri di Mobali a sei minuti dalla fine, dopo aver rimontato al termine del primo tempo con Rezaei il vantaggio di Mahmood. Quest'ultimo è l'attaccante della minoranza curda irachena che segnò il gol decisivo nella finale della Coppa del 2007, vinta a sorpresa dall'Iraq ancora in piena guerra civile.

Oggi il clima sugli spalti dello stadio di Doha, in Qatar, è stato di grande sportività e anche in campo i giocatori non si sono fatti condizionare dal passato e dal presente. Un solo ammonito alla fine e quasi un terzo tempo degno del rugby con scambio di maglie in mezzo al campo. Tutto come previsto alla vigilia dai due allenatori. Nel gruppo D della Coppa d'Asia Iran e Iraq sono assieme a Corea del Nord ed Emirati Arabi Uniti, che oggi hanno fatto 0-0. Le prossime sfide, sabato, saranno Iraq-Emirati e Iran-Corea del Nord.

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