Tsunami Giappone: news, foto e video. Lo speciale

"Il Giappone riuscirà a risollevarsi dopo questa tremenda sciagura e il calcio può dare il suo contributo: ne sono sicuro, parola di Zac". Questo l'augurio che Alberto Zaccheroni, ct della nazionale giapponese, divenuto già un mito nella terra del Sol Levante per aver vinto lo scorso gennaio con i 'samurai blu'' la Coppa d'Asia, ha rivolto al popolo giapponese al rientro oggi a Roma da Tokyo, via Dubai.

Zaccheroni, che all'arrivo all'aeroporto di Fiumicino ha precisato di essere tornato in Italia "più che altro per tranquillizzare la famiglia in ansia" a seguito del terribile terremoto e del successivo maremoto, ha raccontato l'esperienza vissuta a Tokyo. "Sembrava di stare in una casa di gomma, si piegava tutta ma fortunatamente ha tenuto bene. Noi - ha aggiunto - eravamo all'interno del residence, al quarto piano di un grattacielo di 21 piani, quando siamo stati colpiti da due violentissime scosse che hanno fatto rovesciare diverse cose in casa. Non appena l'appartamento ha cessato di 'ballare' siamo usciti dal residence servendoci della scala di sicurezza, evitando di prendere l'ascensore. Dopo di che siamo andati in un parco pubblico proprio di fronte al nostro grattacielo. Qui abbiamo visto tante persone che con molta compostezza, essendo abituate a convivere con i terremoti, ma certo non con un sisma di così grande intensità, non riuscivano a nascondere il grande spavento provato".

E intanto arriva la notizia che il campionato di calcio giapponese si ferma per tutto il mese di marzo per un totale di 41 partite cancellate. E' quanto ha annunciato oggi la J-League, la Lega calcio professionistica nipponica, secondo cui saranno sospese tutte le partite delle prime due divisioni, J1 e J2, e le eliminatorie della Nabisco Cup, la Coppa di Lega giapponese. La Lega calcio sabato aveva già deciso la cancellazione dei 19 incontri di campionato previsti per ieri, all'indomani della situazione di crisi nazionale seguita al sisma. Il presidente della J-League, Kazumi Ohigashi, ha spiegato che, considerata l'emergenza, l'organizzazione punta a riprendere le gare in aprile e recuperare le partite posticipate in luglio, mettendo potenzialmente a rischio la partecipazione della nazionale nipponica come ospite alla Coppa America. Ieri la federcalcio nipponica aveva annunciato l'intenzione di tenere comunque le due amichevoli della nazionale previste per il 25 e 29 marzo a Shizuoka e Tokyo, rispettivamente contro Montenegro e Nuova Zelanda, per dare un messaggio forte alla nazione colpita dalla catastrofe.

Terremoto in Giappone: tutte le foto

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