Serbia, ancora problemi: arrestati 72 ultras a Tallin
Dopo gli scontri che lo scorso ottobre hanno messo a ferro e fuoco Genova, tornano in azione i teppisti serbi. A questo punto Stankovic e compagni rischiano l'esclusione dalle qualificazioni agli Europei del 2012. L'ALBUM
Oltre settanta ultra' serbi sono arrestati a Tallinn in occasione della sfida di qualificazione ad Euro 2012 fra Estonia e Serbia, terminata 1-1 e giocata ieri. I Dopo 72 tifosi finiti in manette sono stati trovati in possesso di armi da taglio e materiale pirotecnico e avevano un atteggiamento bellicoso. Secondo il sito estone 'DzD.ee' ci sarebbero stati momenti di tensione fra le forze dell'ordine locali e i tifosi ospiti dopo che nel settore occupato dai serbi, circa 700, e' stato esposto uno striscione con scritto 'Liberta' o Morte'.
La Serbia era stata punita dalla Uefa con lo 0-3 a tavolino e l'obbligo di disputare due partite a porte chiuse (la seconda con la condizionale, la prima gia' scontata in casa con l'Irlanda del Nord) dopo i disordini avvenuti a Genova il 12 ottobre scorso e che avevano causato la sospensione del match con gli azzurri. La Uefa aveva poi lanciato un ultimatum alla federcalcio serba avvertendola che non sarebbero state tollerate ulteriori violenze, pena l'esclusione della nazionale e dei club dalle competizioni europee.