Dalle esibizioni nelle strade di Roma, all'insegnamento della "tecnica dell'imprevedibile" alle giovani leve del Barcellona. Passando per numerosi show che hanno animato le campagne di promozione di aziende e griffe mondiali come Nike, Adidas, Ferrero, Tim, Vodafone, Coca Cola, oltre che introdotto con funambolismi unici con la palla, incontri del campionato di serie A come Milan-Bari. E' la straordinaria carriera del team di calcio freestyle della Fast Foot di Roma, formato dai giovanissimi Swann Ritossa, triestino di 25 anni (già capitano della nazione italiana di freestyle), Antonio Coltella, napoletano di 23 anni e Federico Massignani, 21 anni di Pescara.

Un po' acrobati, un po' artisti e un po' calciatori, che stando fermi con una palla riescono a fare quello che vogliono, i tre freestylers italiani si sono esibiti in tante trasmissioni tv (Telethon su Rai 2, Alle falde del Kilimangiaro per Rai 3, Italian's Go Talent su Canale 5) e presto a saranno a Barcellona, come protagonisti della cerimonia di apertura del MIC, Mediterranean International Cup (19-24 aprile), torneo al quale partecipano tutte le migliori squadre giovanili del mondo.

"Il Barcellona ci ha invitati come ospiti di questo evento per poter vedere di persona cosa facciamo - spiega il leader del team Swann Ritossa - in modo da poter collaborare con il loro settore giovanile in futuro. La giocata tecnica serve a rompere gli schemi - spiega ancora. Noi insegniamo il "trick", il numero, il momento esatto in cui il calcio da gioco schematico diventa invenzione. Per questo per noi - conclude il leader della Fast Foot - insegnare tecnica dell'imprevedibile alla squadra più tecnica al mondo, sara' un esperienza fantastica". Nel programma dei globe trotters del calcio in stile libero, nel prossimo futuro c'è anche l'avvio di una scuola dedicata, che dovrebbe avere sede a Roma.