FOTO: La Nazionale dell'era Prandelli - Sulle tracce di Prandelli: la fotostoria del ct azzurro

NEWS
- Scandalo scommesse, tutti gli aggiornamenti

“Il grande errore con Giuseppe Rossi è stato commesso quando ha giocato una grande stagione al Parma: lì qualcuno non ha creduto in lui”. Così il ct della nazionale italiana Cesare Prandelli valuta la crescita dell'attaccante del Villarreal, al momento il più brillante tra i giocatori della nazionale. 

“Rossi - ha detto il commissario tecnico azzurro reduce dalla vittoria con l'Estonia – è ora il giocatore che tutti gli allenatori vorrebbero avere. E come tutti i grandi non si sente mai arrivato. E' maturato in Spagna perché quello è il suo campionato ideale: movimento, possesso palla e tecnica, così si è esaltato. Noi in Italia in questi anni siamo stati un po’ troppo legati all'aspetto tattico''.

La qualificazione agli Europei è a un passo, ma Cesare Prandelli non si fida, e avvisa: “Abbiamo fatto il minimo sindacale, non siamo ancora una nazionale che può vincere con tutti'', il messaggio del commissario tecnico azzurro.  “La partita con la Germania, a febbraio, è stata importante perché da quella volta i giocatori sono tornati convinti di quel che stavamo facendo. Non so quanto siano distanti le grandi: dice bene - aggiunge - chi sottolinea che se facciamo paragoni con la Spagna rischiamo la querela. Per i confronti con Olanda o Germania, prego ripassare tra qualche mese. Ma per dirsi una grande squadra, devi fare almeno dieci partite di grandissimo livello, con continuità''.

Aquilani e Ogbonna. Il centrocampista della Juventus ha riportato un trauma cranico ma senza commozione cerebrale e senza lesioni: lo ha spiegato il responsabile dello staff medico azzurro Enrico Castellacci parlando del giocatore che durante il primo tempo di Italia-Estonia, ha dovuto lasciare il campo e andare all'ospedale per una forte botta alla testa. "Per fortuna non ci sono lesioni ma il ragazzo non avrebbe comunque potuto allenarsi perché subito ha accusato problemi di nausea e giramenti di testa - ha continuato il professor Castellacci - Non a caso è stato due ore all'ospedale e subito è stato sottoposto a Tac". Aquilani ha raggiunto Coverciano in serata insieme ai compagni ma questo pomeriggio ha lasciato il ritiro azzurro e ora osserverà un breve periodo di riposo. Al gruppo di Prandelli si è aggregato il giocatore del Torino Ogbonna: nei giorni scorsi aveva accusato un leggero fastidio muscolare ma, ha assicurato Castellacci, adesso è a posto.

Guarda anche:
Grande Italia, piccola Estonia: 3-0 ed Europei a un passo

Commenta le parole di Prandelli nel Forum della Nazionale