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Il giudice Rosita Maria de Oliveira ha accettato il ricorso presentato dai legali dell'ex calciatore Edmundo, incarcerato per l'accusa di aver provocato la morte di tre persone in un incidente stradale avvenuto nel 1995, ed ha disposto che venga subito liberato. Lo ha reso noto il sito 'Folha.on line'.

Per la magistrata nella detenzione di Edmundo - condannato nel 1999 a quattro anni e sei mesi di pena - si sono verificati dei passi illegittimi. Mentre Ana Beatriz Saguas, una dei legali dell'ex calciatore, ha assicurato che dovrebbe essere rimesso in libertà, secondo alcuni media la misura sarebbe provvisoria e dovrebbe essere ancora analizzata da tutti i membri della sessione sesta del Tribunale di Rio.

La cattura a San Paolo grazie ad una soffiata - Edmundo 'O Animal', ricercato a Rio de Janeiro per l'omicidio di tre persone in un incidente stradale del 1995, è stato catturato a San Paolo grazie ad una soffiata. L'ex attaccante di Fiorentina e Napoli è stato fermato dalla polizia in un appartamento della megalopoli paulista ed è stato trasferito in un commissariato locale.

Edmundo era considerato latitante da due giorni perché, dopo il mandato di cattura spiccato da un giudice di Rio, non si era costituito e non si era fatto trovare nei quattro appartamenti che ha nella città. Dopo sette ricorsi, un tribunale di Rio ha definitivamente confermato lunedì scorso la condanna a quattro anni e mezzo di carcere comminata al giocatore nel 1999 per aver provocato la morte di una ragazza che si trovava con lui e di una coppia investita dal gippone che Edmundo guidava.

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