Copa America 2011 - lo Speciale - il Calendario - le pagelle di Colombia-Costa Rica
LE PAGELLE DI CILE-MESSICO
LE PAGELLE DI URUGUAY-PERU'
Rivivi la cronaca dei match

Pareggio su pareggio, il titolo è sempre questo. La Copa America delle big va avanti così. Dopo Argentina e Brasile, anche l'Uruguay del "napoletano" Edison Cavani deve fare i conti con un esordio difficile. Merito del Perù, che ha imposto l'1-1 ad una delle candidate alla vittoria finale. Le grandi del torneo non riescono a decollare e finiscono tutte "sotto processo". Selección e Seleção criticate duramente dai giornali sudamericani, ora, c'è da scommetterci, toccherà anche all'Uruguay del ct Oscar Tabarez.
Attacco a Neymar - Particolarmente feroci i giudizi sul brasiliano Neymar. "I tifosi e la stampa hanno diritto ad essere arrabbiati", ha detto il giovane giocatore del Santos dopo lo zero a zero contro il Venezuela. Rabbia e valutazioni impietose tali da gettare qualche ombra sull'effettiva qualità dell'attaccante da tempo nel mirino del Real Madrid.
Exploit Cile - E se in Spagna qualcuno potrebbe iniziare a dubitare di Neymar, di certo non lo farà con Alexis Sanchez. Pur non andando in gol, l'attaccante in bilico tra Udinese e Barcellona, è stato assieme ad Arturo Vidal il trascinatore del Cile nel successo in rimonta, 2-1, contro il Messico. E' stata la partita che ha chiuso la prima serie della fase a gruppi e l'unica, tra l'altro, a rispettare il pronostico.
Consideriamolo come un assaggio di spettacolo, in attesa che le stelle inizino davvero a brillare. Eccezion fatta per l'argentino Aguero, "El Kun", che con uno straordinario gol all'esordio ha salvato la faccia ai suoi contro la Bolivia e alimentato i sogni dei tifosi della Juventus. Arriverà a Torino? Resta ancora il principale obiettivo, ma nelle ultime ore sono aumentate le quotazioni di Giuseppe Rossi.





