Michel Platini, presidente dell'Uefa è arivato in Italia per ricevere il premio "Il bello del calcio", istituito da La Gazzetta dello Sport in memoria di Giacinto Facchetti. Diversi i temi affrontati nell'occasione: dal fair play finanziario alle innovazioni tecnologiche, dalla Nazionale italiana alla sua Juventus.

"Il fair play finanziario è una cosa importantissima - ha detto Platini - in un momento economico così difficile per tutti non capisco come possano esserci società di calcio che producono 1,4 miliardi di debiti all'anno in Europa".

Un arbitro non basta
- "Assistenti dietro le porte? Non so se alla fine sarà approvato. Probabilmente a Blatter l'idea non piace perché non è un'idea sua. Sono contro la tecnologia nello sport, ma gli arbitri vanno maggiormente aiutati perche' i loro errori sono visti da Tutti alla tv. Un arbitro solo sul campo non basta, va aiutato con i due assistenti dietro le porte.". "In Champions non abbiamo mai avuto problemi - continua - e anche Collina, che è il responsabile degli arbitri, mi ha detto che l'ausilio dei due assistenti di porta è molto apprezzato. Dopo l'Europeo vedremo cosa deciderà l'International board della Fifa".

Viva l'Italia
- "L'Italia sta tornando squadra". Platini elogia la nazionale di Cesare Prandelli e scommette sul riscatto degli azzurri. "Per forza Prandelli sta andando bene, è stato cinque anni con me alla Juve...", scherza il presidente della Uefa. "Prandelli aveva fatto gia' un grande lavoro con la Fiorentina. Avete scelto un bell'uomo, un bel personaggio e un tecnico bravo. L'Italia sta tornando a qualcosa di interessante, ha trovato gente che segna e Buffon sta tornando in forma. C'e' chi para e chi fa gol e questo è importantissimo. Ora sarà compito di Prandelli quello di mettere intorno a questi giocatori una bella squadra che puo' vincere. Anche la Francia sta crescendo, ma fare peggio non era possibile...", sorride Platini. Da presidente Uefa -sottolinea- voglio battere i brasiliani ai Mondiali di Brasile 2014. Siamo gia' andati in Africa a vincere, vuol dire che il calcio in Europa funziona molto bene".

E se fosse l'anno della Juve... - "La Juve ha una buona squadra, ha un bellissimo stadio, potrebbe essere l'anno buono per loro, ma sarà il campo a decidere, vedremo se lì sarà migliore delle altre squadre". Così ha concluso Platini.