NEWS: - Lippi non si sbilancia, ma avverte: "Attenti alla Juve" - Tutto su Marcello Lippi

Marcello Lippi come Marco Polo. Forse. Secondo voci provenienti dalla Cina l’ex allenatore della nazionale italiana campione del mondo nel 2006 sarebbe in procinto di diventare il prossimo allenatore del Guangzouh Evergrande, squadra di Canton che milita nella Chinese Superleague, massima serie del paese asiatico. Per il tecnico viareggino sarebbe pronto un contratto da 10 milioni di euro l’anno. L’inizio dell’avventura potrebbe cominciare nelle prossime settimane, quando Lippi dovrebbe prendere le redini del club dal sudcoreano Lee Yang-soo per affrontare la Champions League asiatica e il campionato iniziato nel novembre scorso.

Il Guangzhou Canton è uno dei club di punta della nuova onde del calcio cinese. Un budget importante, garantito dalla società immobiliare Evergrande (4,8 miliardi di euro di patrimonio), socio di maggioranza del club che ha rilevato la squadra dalla serie B dopo uno scandalo combine e un mercato principesco. Che ha portato nella città cinese di 12milioni abitanti giocatori di livello come Cleo, proveniente dal Partizan e Dario Conca, argentino ex Rosario Central e Fluminense, quarto giocatore più pagato del mondo con uno stipendio (ufficioso) di 8 milioni di euro. Oltre Sun Xiang, difensore trentenne con un passato in Europa tra l’Austra Vienna e il Psv Eindhoven, con cui esordi in Champions League, primo cinese della storia. Lippi, nel suo arrivo cinese, seguirebbe uno stuolo di giocatori e tecnici. Tra cui Nicolas Anelka, centravanti ex Real Madrid e Manchester City, allenato allo Shanghai da Jean Tigana, colonna del calcio francese degli Anni 70 e 80 e Stephane Dalmat, centrocampista offensiva nell’Inter di Cuper.

Ma il diretto interessato smentisce all'Adnkronos: "Allenare il Guangzhou in Cina? Non esiste nella maniera più assoluta, non c'è assolutamente nulla, zero virgola zero. Era una voce già uscita dieci giorni fa, ma non c'è stato nessun contatto con la squadra cinese". Marcello Lippi, smentisce il suo imminente 'sbarco' in Cina alla guida del Guangzhou Evergrande, la squadra di Canton che sta rivoluzionando il calcio della Repubblica Popolare a colpi di yuan. Non sarebbe arrivate nessuna offerta milionaria per l'ex ct dell'Italia campione del mondo che ribadisce il fatto di "voler fare ancora una esperienza su una panchina fuori dall'Italia". "Se mi piacerebbe un'avventura in Cina? Le avventure sono tutte belle, ho avuto contatti con gli Emirati Arabi, Qatar, Arabia Saudita, una esperienza la voglia ancora fare, ma vedremo, per ora non c'e' nulla", ha concluso Lippi.