Personaggio molto controverso che divide tifosi e media per il suo carattere spavaldo. Josè Mourinho, nell’immediata vigilia del Clasico di Spagna, l’eterna sfida tra Barcellona e Real Madrid, viene descritto attraverso le testimonianze degli assistenti e dei manager con cui ha lavorato. A raccontarlo lo speciale di Espn Classic «Jose Mourinho: il miglior allenatore del mondo» (in onda questa sera alle 21). Un documentario che si sofferma sulla carriera e le imprese sportive dello «Special One», come lui stesso si definì nell’estate del 2004, nel corso della sua prima conferenza stampa da allenatore del Chelsea.
Particolarmente significative le dichiarazioni dei giocatori che Mou ha avuto alle sue dipendenze. Tra le altre, quelle degli ex interisti Dejan Stanković, Javier Zanetti, Diego Milito e Marco Materazzi, assoluti protagonisti del “triplete” conquistato dall’Inter nella stagione 2009/2010. «Prima di tutto, Mourinho è un vincente. Ma prima di trascinarti al successo, ti rispetta e ti tratta come un figlio o come un fratello maggiore», queste le parole dell’ex difensore centrale nerazzurro.