"Bravi". Lo ha detto a tutti gli azzurri il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano negli spogliatoi dopo la partita con la Spagna ma poi ha abbracciato a lungo Buffon. "Lei - gli ha detto - una volta al Quirinale ha fatto anche un grande discorso politico". "E' stata una grande soddisfazione, abbiamo visto una bellissima partita. Quando il calcio è giocato a questi livelli è uno spettacolo meraviglioso". Il ministro dello Sport Piero Gnudi, abbandonando la tribuna vip dello stadio di Danzica, commenta così l'1-1 tra Italia e Spagna. "Gli Azzurri hanno fatto il loro dovere - dice ancora il ministro - e alla fine il presidente Napolitano era molto contento".

"Abbiamo fatto una buona partita. Cassano e Balotelli hanno fatto quello che gli ho chiesto. Hanno giocato in verticale quando gliel'ho chiesto" ha detto quindi il ct azzurro Cesare Prandelli. "Abbiamo accettato il confronto uno contro uno sul campo, abbiamo avuto delle occasioni, le abbiamo subìte, abbiamo fatto una buona partita". Il ct si è detto solo rammaricato per avere subìto subito il pareggio: "Forse potevamo gestire meglio il vantaggio, ma rispetto al 3-0 subìto contro la Russia siamo cresciuti sotto l'aspetto fisico e mentale, ci siamo trasformati. Questa è l'Italia".

"Abbiamo fatto la partita che volevamo, prendere la palla e ripartire". E' soddisfatto anche Daniele De Rossi. Tra i migliori in campo, il centrocampista giallorosso - difensore ad hoc nella difesa a tre studiata da Cesare Prandelli - ci tiene a far sapere che il presidente della Repubblica alla fine della partita è sceso negli spogliatoi "per farci i complimenti. Penso che al di là del tifo si sia divertito, perché ha visto una bella partita". Contento per la prestazione e i complimenti ricevuti, De Rossi dice che vanno condivisi "con gli altri colleghi della difesa. Ero sicuro di fare una buona partita ma riuscirci alla fine - osserva - dipende anche da chi hai accanto. Quando abbiamo visto la formazione spagnola e notato che non c'era nemmeno una punta di ruolo ci abbiamo anche scherzato sopra. Dire col senno del poi se è meglio o peggio non saprei: inizialmente ero un po' preoccupato perché un centravanti ti dà sempre un punto di riferimento. Comunque, penso che le cose migliori le ho fatte nel primo tempo, mentre nel secondo tempo con Torres qualche occasione l'ha avuta".