Prandelli resta - "Si è visto subito che loro avevano più freschezza fisica. Noi non abbiamo avuto tempo per recuperare, soprattutto contro questi giocatori". Sono state le prime parole di Cesare Prandelli subito dopo il 4-0 incassato dalla Spagna.
Poi, in conferenza stampa, il ct ha negato di voler dare l'addio alla Nazionale: "In alcuni momenti ho avuto certi pensieri, ma è scritto che il progetto non si ferma e deve andare avanti. Il rapporto con la Federazione è sempre stato ottimo. Certo, nella mia scelta conta anche la sconfitta, l'impossibilità di lasciare così. Parlerò con Abete: questo è un progetto affascinante, difficile ma affascinante".
In ogni caso, il ct promuove a pieni voti la squadra, nonostante i quattro gol subiti, maggior scarto nella storia delle finali di Europei e Mondiali: "Questa Nazionale merita un otto pieno, abbiamo fatto grandissime partite, trovando grandi squadre. Questi ragazzi hanno dimostrato di avere grande spirito di squadra, di voler fare calcio senza dare calci. Abbiamo affrontato momenti non facili, rimanendo uniti. E abbiamo dimostrato che si può perdere con dignità".

Azzurri in lacrime - Enorme la delusione per tutti gli azzurri, con diversi giocatori - tra tutti Bonucci, Barzagli, Montolivo e l'infortunato Chiellini - che non hanno trattenuto le lacrime sul campo al fischio finale dell'arbitro Proenca.
Mario Balotelli, rientrato immediatamente negli spogliatoi, è stato richiamato dal team manager Mauro Vladovich per la premiazione e per ritirare la medaglia del secondo posto. Tornato sul prato dello stadio di Kiev, anche SuperMario è scoppiato in lacrime. Mentre era in corso la premiazione della Spagna, l'attaccante ha cominciato a piangere con il viso fra le mani, con il ct Prandelli che è andato a consolarlo.
"Gli ho detto che deve accettare le sconfitte - ha commentato poi il ct - Queste sono esperienze da cui trarre forza per le prossime volte. Bisogna saperle accettare, è lo sport: tanti giocatori hanno perso, hanno sofferto, e ora tutto è passato".

Buffon sereno - "Stasera non c'è stata partita, loro sono stati troppo superiori e così il rammarico di aver perso questa finale è relativo". Gigi Buffon commenta cosi' il pesante 4-0 incassato. "La Spagna sembra invulnerabile e questo ci dà un po' più di serenità d'animo". Infine, un ringraziamento ai tifosi italiani: "Siamo noi a dire grazie di cuore a loro, per noi è stato un orgoglio regalare soddisfazioni. Abbiamo dato quello che avevamo, poi nella vita ci sta incontrare i più forti ed è andata come è andata. La Nazionale - ha aggiunto il portiere azzurro - è l'unico veicolo che riesce a portare un po' di gioia nelle case degli italiani".

Chiellini: "Un punto di partenza" - "C'è tanta amarezza, siamo arrivati stanchi a questa finale, come dimostrano gli infortuni miei e di Thiago Motta". Giorgio Chielini racconta così la sua delusione per il pesante ko con la Spagna. "Loro hanno strameritato di vincere - ha aggiunto - Però credo che nessuno ci possa rimproverare per l'impegno, abbiamo fatto tante belle cose e dobbiamo essere orgogliosi di come abbiamo giocato questo torneo, sperando che sia il punto di partenza per arrivare a vincere qualcosa".

La maglia di Balo a Monti - "E' stata una grande partita tra due squadre fortissime, una più dell'altra". Così il presidente del Consiglio Mario Monti ha commentato l'esito della finale, dopo aver ricevuto in regalo la maglia numero 9 di Balotelli dal vice-presidente della Figc Demetrio Albertini. "Sono stato negli spogliatoi ed ho detto ai ragazzi che ci hanno fatto sognare - ha aggiunto -. Stasera ci siamo svegliati, ma dobbiamo essere fieri di loro. All'inizio avremmo sottoscritto al buio il secondo posto, è stata una magnifica avventura per la quale siamo grati all'Italia. Questi ragazzi hanno fatto cose straordinarie, ora sono un po' depressi ma noi italiani abbiamo anche la capacità di superare le difficoltà".
Il premier è tornato anche sulla sua proposta di sospendere i campionati: "Abbiamo visto questi nostri campioni, sono un riferimento per tutti noi. Non ho mai avuto dubbi sulla bellezza del calcio da quando da bambino tifavo per il Milan di Gren, Nordahl e Liedholm, ma sono dispiaciuto quando si danno delle prove cattive riguardo il vivere civile e il rispetto della legge".
Reazioni anche da parte del ministro dello Sport Piero Gnudi: "Abbiamo fatto un bel torneo. Quel che mia ha colpito di più sono state le lacrime dei giocatori mentre uscivano dal campo".

Abete dà i voti -
"Il voto al nostro Europeo è 8 e mezzo - ha dichiarato il presidente della Figc Giancarlo Abete - Sarebbe stato dieci se avessimo vinto, ma ci deve essere grande rispetto per il risultato, dobbiamo ringraziare il mister e i ragazzi. Prandeli? Non ho mai temuto che andasse via".