È il giocatore più forte del campionato italiano, ma è anche una lunga storia sudamericana che viene da lontano. Gonzalo Higuaín non è stato il primo campione della sua famiglia. E il suo legame con Napoli e i napoletani era scritto nel suo destino. Suo nonno, Santos Zacarías, fu un grande allenatore di boxe, e il suo pugile Látigo "La Frusta" Coggi privò del titolo Mondiale dei pesi superleggeri il napoletano Patrizio Oliva nel 1987, l'anno in cui nacque Gonzalo, l'anno in cui Maradona diede a Napoli la gioia più grande di sempre. Fu proprio Maradona a far debuttare Higuaín in nazionale, dopo che lui aveva rifiutato la Francia di Domenech. Il rapporto speciale con il fratello, cresciuto con una palla tra i piedi insieme a lui, e quello con il padre, ex difensore di Boca Juniors e River Plate, il momento in cui Madrid lo venerò e quello in cui lo ripudiò, il sentimento di disperazione dopo l'errore nella finale del Mondiale e la ricerca di amore e rispetto nella scelta del suo futuro, quando decise che il meglio per lui sarebbe stato Napoli.


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