"Zidane è un mito, e lo dice uno che lo ha allenato nell'ultima partita della sua carriera, al Mondiale 2006". L'ex ct della Francia, Raymond Domenech, promuove a pieni voti la decisione del Real Madrid di affidare la sua panchina all'ex fuoriclasse della Juventus e della nazionale transalpina, chiamato dai Blancos a sostituire Rafael Benitez. "E' un mito in grado di suscitare emozioni nella gente, non solo positive - spiega Domenech, in un'intervista pubblicata oggi da 'Le Monde', riferendosi soprattutto alla testata che Zizou diede a Marco Materazzi proprio ai Mondiali tedeschi, vinti dall'Italia - Non è un bravo ragazzo, è capace di tutto, e questo è ciò che lo rende un dio umano".

Domenech è anche convinto che Zidane è avviato ad una grande carriera di tecnico: "Penso che possa avere successo perché il mestiere è cambiato. Oggi, al posto del coach, c'è qualcuno che prepara le sessioni di allenamento e c'è qualcuno che si prende cura della preparazione fisica. Per allenare, nel 2016, sono necessarie due cose: un'immagine ed il peso nei rapporti con i giocatori". Domenech, infine, è certo che Zidane un giorno guiderà la Francia: "Nessuno è più legittimato di lui a sostituire Didier Deschamps. Sarà Zidane il suo successore".