Jerome Valcke non è più il segretario generale della Fifa. Il francese, braccio destro di Joseph Blatter, è stato licenziato con effetto immediato. La decisione è stata presa lo scorso 9 gennaio dal Comitato di emergenza della Fifa e resa nota oggi in un comunicato, nel quale si spiega che è stato interrotto ogni  rapporto di lavoro con il dirigente transalpino.

Lo scorso ottobre il 55enne Valcke era stato sospeso temporaneamente dal Comitato etico della Fifa per il suo coinvolgimento nello scandalo corruzione che sta scuotendo la federazione internazionale. Lo stop iniziale di 90 giorni è stato poi  prorogato il 6 gennaio per altri 45 giorni e, come precisato oggi  dalla Fifa, "continua a essere valido".

La camera arbitrale del Comitato etico della Fifa, presieduta da Hans-Joachim Eckert, ha aperto un procedimento formale contro di lui il 7 gennaio. Fra le accuse rivolte a Valcke vi è quella di avere pagato 10 milioni di dollari nel 2008 a Jack Warner, all'epoca presidente della Concacaf, come tangente in cambio del voto a favore del Sudafrica per i Mondiali del 2010. Le sue funzioni sono state assunte da Markus Kattner, segretario generale ad interim.