Il pallone d'Oro 2004 è il miglior marcatore di tutti i tempi dei gialloblù dell'Ucraina, con 48 reti realizzate in 111 partite. Ed ha anche indossato la fascia di capitano della nazionale.

 

Invece che allenare la nazionale, tre anni e mezzo fa Sheva preferì buttarsi in politica. Ma con pessimi risultati: le legislative del 2012 furono una vera batosta per il partito con cui si era candidato, 'Avanti Ucraina!', che si fermò all'1,6% nel proporzionale, un risultato ben lontano dall'obiettivo che si era prefissato di superare la soglia di sbarramento del 5% e portare qualche candidato in Parlamento. A guidare 'Avanti Ucraina!' era Natalia Korolevska, un'ex alleata di Iulia Timoshenko costretta a uscire dalla coalizione perchè accusata di collaborare segretamente con la maggioranza guidata da Viktor Ianukovich: l'allora presidente che si sarebbe poi rifugiato in Russia in seguito alla rivolta di Maidan che portò al potere un governo filo-occidentale.

 

L'ex attaccante del Milan è stato presentato nel suo nuovo ruolo di vice del ct Mykhaylo Fomenko. Sheva, scelto per sostituire Alexandre Zavarov, era già stato contattato nel 2012 dopo il suo ritiro dal calcio giocato: la federazione gli offrì l'incarico di ct, ma lui rifiutò e al suo posto fu scelto proprio Fomenko, che ha poi guidato la squadra  alla qualificazione alla prossima rassegna continentale.

 

 

"E' un grande onore e una grande responsabilità tornare sul grande palcoscenico del calcio come allenatore dopo quattro anni di vacanza", ha detto Sheva. "Ho lavorato con grandi allenatori come Valery Lobanovsky, Carlo Ancelotti, Jose  Mourinho. Sono state esperienze incredibili che ora mi aiuteranno a  trovare la mia visione del calcio".

 

 

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