LIVERPOOL-MANCHESTER CITY (1-1) 1-3 dcr

Rigori segnati
: E. Can (L), Navas (C), Aguero (C), Yaya Touré (C)
Rigori sbagliati: Fernandinho (C), Lucas Leiva (L), Coutinho (L), Lallana (L)

Una lunga maratona conclusa ai rigori e la Coppa di Lega inglese è del Manchester City: Liverpool battuto 3-1. I 90mila di Wembley hanno assistito ad una partita magari non bellissima, ma che può essere considerata una grande lezione di agonismo e intenistà. I 90' non potevano finire senza gol anche se, ad un tratto, l'equilibrio assoluto sembrava potesse farla da padrone. E invece sono arrivate puntuali le reti in una sfida che negli ultimi otto incroci aveva prodotto 32 gol. Sarà stata pure una finale di Capitol One Cup sottomedia dal punto di vista del risultato, ma la rete di Fernandinho, la seconda consecutiva per lui in questa competizione, sembrava aver messo nelle mani di Pellergini un trofeo che il City avrebbe meritato di vincere, forse, già nei tempi regolamentari.

Per quanto fatto vedere in campo, per le occasioni prodotte (che errori Sterling!), per un calcio di rigore abbastanza evidente non concesso per un atterramento di Aguero. E proprio quando ormai sembrava certa la vittoria dei citizens è arrivato il pareggio di Coutinho spuntato quali dal nulla nell'arrembaggio finale. Quinto gol in sei partite contro il City per il brasiliano: davvero una bestia nera. La rete dei Reds ha, dunque, allungato la gara ai supplementari.

Pellegrini a questo punto gioca due carte importanti sulle fasce: Navas e Zabaleta al posto di Sagna e Fernando. Nonostante le forze fresche, però, il Liverpool ha dato l'impressione di avere più carburante a disposizione. City di contro troppo prevedibile, tranne nell'occasione gigantesca capitata ad Aguero, che a pochi passi dalla porta ha colpito d'esterno destro trovando la super respinta di Mignolet. Super, all'inizio del secondo supplementare, anche la parata di Caballero sul colpo di testa (quasi) a botta sicura di Origi. Botte, di altro tipo, si sono invece sfiorate tra Lallana e Yaya Touré dopo una collisione tra i due. Segno di energie evidentemente arrivate al limite. Ai rigori il grande protagonista è stato Caballero, che ne ha parati tre fino al penalty decisivo trasformato da Tourè. Il trofeo è del City per la quarta volta e Pellegrini lascia una firma importante sulla stagione dei citizens a quattro mesi dall'annunciato addio.