“Il rischio porte chiuse può esistere sempre perché parliamo di una competizione in cui l’evento deve avvenire”. Dopo gli attentati di Bruxelles, il vicepresidente dell’Uefa, Giancarlo Abete torna a parlare del tema sicurezza degli ormai imminenti Europei. Il 13 giugno 2016 alle 21, al Parc Olympic Lyonnais l’Italia farà il suo esordio contro il Belgio. La Nazionale del Paese duramente colpito dal terrore.

 

"Non ci sono partite rinviabili ad altra data - ha spiegato a Radio 24 -, in un torneo si sconta il fatto che determinate date sono funzionali al risultato finale del torneo. C'è una maggiore percezione di rischio – ha aggiunto l’ex presidente della Figc - minor entusiasmo a partecipare con uno spirito positivo. Parliamo però di un torneo previsto per giugno mentre adesso stiamo parlando di un'emergenza di queste ore. L'Italia agli europei gioca con il Belgio, dobbiamo cercare ognuno di fare la propria attività. Noi come dirigenti sportivi dobbiamo continuare ad operare con fiducia e preoccupazione. Capendo che sono battaglie che si vincono solo mantenendo uno spirito positivo".
 

"Europeo garantito" - Il ministro dell’Interno francese, Bernard Cazeneuve, oltre a riconoscere l’altissimo rischio ancora presente in Francia, come in Europa, ha garantito che sarà fatto il massimo dal punto di vista della sicurezza: "Non cederemo al terrore. L’Europeo sarà garantito".

Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente della Federcalcio francese Graet: "Gli Europei della prossima estate non sono in pericolo - ha detto all’Equipe -. La sicurezza sarà davvero esemplare. E lo Stade de France sarà completamente sicuro per l'amichevole Francia-Russia del 29 marzo prossimo. Le persone possono venire alla partita, che si disputerà", ha sottolineato in una conferenza stampa a Clermont-Ferrand. Non potremo mai parlare di rischio zero - ha osservato - ma il dispositivo di sicurezza in vigore conta su specialisti di altissimo livello, è davvero straordinario. C'è una forte volontà dello Stato, della Federcalcio francese e dell'Uefa affinché tutto si svolga nel miglior modo possibile - ha concluso -: in Francia sono attese oltre 2 milioni di persone".