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Nuova maglia per l'ospitante Polonia: sparisce l'aquila, simbolo nazionale, a favore di un logo che "contiene i princìpi del popolo polacco, dinamismo, coraggio, orgoglio". Non tutti, però, sono d'accordo...
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Ci sarà l'eterno Sheva? In Ucraina, dove si giocheranno i prossimi Europei, dicono di sì. Simbolo nazionale, l'ex attaccante del Milan ha partecipato ad una edizione dei Mondiali (Germania 2006 segnando anche 2 gol nella fase finale), ma mai ad un Europeo
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Prandelli lavora su un'Italia giovane guardando anche al futuro, al Brasile. Balotelli è maturato, Ogbonna è in rampa di lancio: e se fossero loro due le colonne dell'Italia del futuro?
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I tedeschi fanno paura: dopo il secondo posto nell'ultima edizione degli Europei ed un Mondiale da protagonisti, la Germania è forse la vera rivale della Spagna pigliatutto degli ultimi anni. E in rosa ci sono solo due over 30 (ma uno è un tale Klose...)
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E' il fenomeno del calcio europeo e mondiale. Il Barcellona è il modello sul quale si basa la Nazionale, che attinge in buona parte anche dalla fisicità del Real Madrid. Campioni d'Europa e del Mondo, la Spagna punta ad un inedito "triplete"
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Giù la maschera. L'Olanda è tornata grande al Mondiale in Sudafrica, ma se qualcosa è mancato, sono stati i gol dell'ariete Huntelaar (1 solo centro). E' stato il capocannoniere delle qualificazioni, dovrà confermarsi anche alla fase finale
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Inghilterra senza Rooney. Perché no? L'attaccante del Manchester United ha rimediato tre giornate di squalifica nell'ultima partita della qualificazioni e non giocherà la prima fase (ma c'è in ballo un ricorso). Un peso morto nella lista dei 23
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Richard Advocaat è già un eroe in Russia, dove alla guida dello Zenit Sanpietroburgo ha conquistato una coppa Uefa e la Supercoppa tra il 2007 ed il 2008. Ora, alla guida della Nazionale, proverà a ripetere il miracolo in Polonia e Ucraina
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Del "miracolo" greco del 2004 sono rimasti in sette, ma in Polonia e Ucraina andranno probabilmente in quattro: Seitaridis, Kafes, Katsouranis, Karagounis. L'eroe della finale, Charisteas, ha raccolto una sola presenza nelle qualificazioni
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Uno dei più puri talenti mondiali, il più forte calciatore svedese di sempre. Ibrahimovic aveva manifestato un certo "mal di pancia" verso gli impegni con la propria Nazionale, ma a qualificazione raggiunta è difficile immaginare la Svezia senza di lui
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Non sarà più la Croazia di Boban, Suker & co, ma i nuovi “vatreni” possono contare sui gol di Eduardo e Kranjcar e sul talento di Modric e di Mandzukic: 25 anni, 8 presenze e 2 gol nelle qualificazioni, gioca in patria e può essere la sorpresa del torneo
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Capocannoniere del torneo nel 2004, Milan Baros è al terzo Europeo con la Repubblica Ceca. Dal 2006, anno in cui diede l'addio al Liverpool, la sua carriera è in fase calante, ciononostante il 30enne attaccante resta una colonna della propria Nazionale
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L'Irlanda conquista per la seconda volta nella sua storia (la prima nel 1988) la fase finale di un Europeo. Gli eroi sono Giovanni Trapattoni e Robbie Keane, il primo britannico a segnare più di 50 gol (è a quota 51) con la maglia della propria Nazionale
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La federazione portoghese ci aveva già provato prima dei playoff, perciò è facile pensare che ripartirà all'attacco a breve: Mourinho allenatore "ad interim" del Portogallo nella prossima rassegna continentale al posto di Paulo Bento. Un sogno, per ora...
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Ripetere il miracolo del 1992 sembra impossibile. Si giocò in Svezia, la formazione danese fu ammessa in seguito allo stop alla Jugoslavia: Laudrup e compagni compirono un'impresa. Difficile che Bendtner e compagni sappiano fare meglio
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Ribery è il grande vecchio. Proprio lui, che ha solo 28 anni. Blanc ha sposato la lina giovane e M'vila ne è l'esempio: classe '90, guida la riscossa blue dopo i fallimento del 2004 e del 2008
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