"Ho deciso di esonerare Colantuono perché sono un mangiallenatori". Ecco la verità di Maurizio Zamparini. Che però ai numeri ci tiene, e quindi non è d'accordo con chi sostiene che di tecnici ne ha gia' esonerati 27 finora. "Non sono 27 come ho letto da più parti- ha puntualizzato il presidente del Palermo ai microfoni di Radio Kiss Kiss - almeno se consideriamo il fatto che alcuni sono stati poi richiamati. In venticinque anni, credo che in tutto saranno diciotto o venti".

Maurizio Zamparini, dopo l'esonero di Stefano Colantuono e l'ingaggio del tecnico ex Cagliari Davide Ballardini si è espresso sul mercato lasciando intendere di non essersi fermato agli acquisti di Succi e Mchedlidze: "Vorrei che Nilmar fosse un giocatore del Palermo già a gennaio. Uno dei nostri uomini è ancora in Brasile e io sono pronto a dare metà del costo del cartellino adesso per assicurarmelo nella seconda parte del campionato. Abbiamo preso Succi per tamponare eventuali problemi per Igor Budan: sappiamo che ha problemi fisici". Il vulcanico presidente non si è risparmiato una frecciatina al Genoa: "Milito è un ottimo giocatore ma con il suo stipendio avrebbe spaccato lo spogliatoio come succederà a Genova".

Voglia di Champions - "Succi è un buon finalizzatore di grande volontà. Magari non ci fa fare il salto di qualità, ma sarà importante - ha proseguito - Ciaramitaro l'ho tenuto perché è un combattente. Mchedlidze è un grande acquisto e lo pagheremo in due anni. L'obiettivo del Palermo rimane la coppa Uefa, ma volevo Nilmar perché non mi accontento: voglio la Champions. Il Palermo vale quella fascia, anche se ovviamente poi la stagione potrebbe andare in maniera diversa".