"Per il cinema italiano spero che  'Gomorra' vinca l'Oscar. Ma non penso che gioverà all'immagine dell'Italia nel mondo. Abbiamo già tante etichette negative". Fabio Cannavaro, napoletano, capitano della nazionale italiana e colonna del Real Madrid, lo dice in un'intervista al settimanale 'Chi', in edicola domani. "Ancora oggi un mio compagno di squadra mi ha detto: 'Italiano? Mafioso'. Facile che un problema locale venga generalizzato".

Cannavaro parla anche della sua vita in Spagna, con giudizi sulla società spagnola, e proposito del governo di Zapatero -  secondo quanto anticipa il settimanale - dice: "La Spagna sta  bene, ha investito nel rinnovamento delle grandi città. I  matrimoni gay? Mmmh, su quello, forse, sono più italiano...".

Infine qualche battuta sul gossip che riguarda il collega Borriello e la sua vita privata ("Marco è intelligente, gli  faccio i complimenti perché non ha fatto sceneggiate quando la fidanzata era sull"Isola': ha aspettato che tornasse e ha preso una decisione"), e una frecciata tra il serio e il faceto all'ex compagno di squadra Zlatan Ibrahimovic: "Per ora, se vuole vedere il Pallone d'oro, deve venire a vederlo a casa mia, che l'ho vinto nel 2006 - la sua provocazione - Quando giocavamo alla Juve, mi diceva: 'hai vinto lo scudetto a 30 anni grazie a me, prima non avevi vinto nulla'. Poi, dopo che ci siamo divisi, lui è andato all'Inter e io al Real, ho vinto un Mondiale, un Pallone d'oro, e due scudetti: l'ho massacrato!".