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La stagione del Milan è cambiata nel match con la Roma. I vuoti sugli spalti di San Siro, però, fanno "sanguinare il cuore". Adriano Galliani, amministratore delegato rossonero, vive un momento a due facce tra la soddisfazione per i risultati ottenuti in campo e per quelli, più deludenti, al botteghino.

Si comincia dalle note liete e dall'importanza del successo per 2-1 ottenuto sulla Roma. "L'intervallo della partita non passa alla storia ma in quel momento eravamo addirittura tredicesimi, quando perdevamo 1-0 alla fine del primo tempo", dice Galliani. La vittoria contro i capitolini ha consentito alla formazione allenata da Leonardo di cominciare la rincorsa alle posizioni di vertice in campionato. Oggi il Milan è terzo a 7 punti dall'Inter capolista. In Europa, inoltre, si è avvicinato alla qualificazione agli ottavi di finale di Champions League. "Da allora è cambiato il vento e gli unici due pareggi sono arrivati col grande Real Madrid e l'altro a Napoli dove al novantesimo stavamo vincendo. Avremmo potuto fare bottino pieno ma va bene così", dice Galliani.

Il discorso si sposta sul mercato invernale. "Credo che il Milan abbia già un buon organico e lo stia dimostrando. A gennaio arriveranno addirittura due rinforzi: David Beckham e questo ragazzino ghanese di 20 anni che si chiama Dominic Adiyiah. E' stato il miglior giocatore del Mondiale Under 20", aggiunge l'ad rossonero. "Io dico sempre 'Sarebbe troppa grazia a Sant'Antonio', come si dice in Brianza dove io sono nato, se facesse la stessa carriera di chi l'ha preceduto. E si chiamano niente meno che Messi e Aguero", dice riferendosi ai giocatori che hanno brillato nelle ultime edizioni della rassegna Under 20.

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