Pro Patria, bomba carta in campo durante l'allenamento
Panico allo stadio di Busto Arsizio quando un gruppo di facinorosi confusi tra il pubblico ha lanciato l'oggetto esplosivo. Nessun ferito. Al centro della protesta il cattivo andamento della squadra nel campionato di calcio di Lega Pro (ex Serie C)
20 marzo, 2010
I tifosi della Pro Patria (immagine dal sito bustocco.it)
Seduta di allenamento 'agitata' per la Pro Patria calcio allo stadio Carlo Speroni di Busto Arsizio (Varese), dove un gruppetto di facinorosi confusi tra i tifosi ha creato panico lanciando una bomba carta. L'episodio è avvenuto stamattina ma fortunatamente non ha provocato altro se non molto spavento fra i presenti. A seguire l'allenamento vi era come sempre una sessantina di appassionati.
D'improvviso è iniziata una forte contestazione con alcuni ultrà che sono riusciti a raggiungere gli spogliatoi. Al centro della protesta nei confronti dei giocatori il cattivo andamento della squadra in campionato dovuto, secondo la tifoseria più agguerrita,allo scarso rendimento e attaccamento alla maglia da parte dei calciatori. Per evitare che la situazione precipitasse è stata necessaria la mediazione del dirigente Francesco Lamazza.
Domenica al Carlo Speroni è attesa la Cremonese, partita difficile per i tigrotti alle prese con assenze e infortuni. Contro i grigiorossi, il tecnico molisano Vincenzo Cosco, privo dello squalificato Rinaldi (al suo posto probabile il debutto dal primo minuto di Morello), dovrà fare a meno anche degli infortunati Chiecchi, Rudi, Urbano, Baù e Paponetti.