Benitez presenta la sua Inter: poche novità e tante vittorie
Lo spagnolo alla vigilia del test con il City, che non vedrà Mancini in panchina tornato in Italia per ragioni familiari, è sicuro: "La cosa più importante sono i giocatori, hanno vinto tanto e vogliono vincere di più. Potremo fare qualcosa di importante"
31 luglio, 2010
Rafa Benitez è alla sua prima stagione sulla panchina dell'Inter
Dopo qualche giorno di lavoro ad Appiano Gentile, i campioni d'Italia sono volati negli Stati Uniti. "Quasi tutti gli allenatori preferiscono allenarsi in un solo posto senza spostarsi - osserva Benitez -. Così, siamo qui una settimana, dieci giorni, poi se dobbiamo giocare una partita ci spostiamo in un'altra località , ma preferiamo stare qui per la maggior parte del tempo". Le prime settimane di allenamento hanno offerto già indicazioni importanti al tecnico: "Ho notato la mentalità del gruppo che è la cosa più importante. Parlare della maggiore o minore qualità di ogni singolo giocatore non credo sarebbe giusto per tutti gli altri. Ciò che conta è parlare della voglia di vincere che hanno i giocatori".
Capitolo mercato: in uscita ci sono Mario Balotelli, che dovrebbe passare al Manchester City e che salterà il test di Baltimora, e Maicon. "Balotelli è alle prese con un infortunio. A volte prova a lavorare con il gruppo, ma per lo più lavora con i fisioterapisti. Dobbiamo aspettare e se si potrà allenare lo farà ", dice Benitez. "Noi non controlliamo il mercato. Con Maicon ho parlato, lui è qui per lavorare e non ha nessuna notizia. Credo che per loro sia importante concentrarsi sul lavoro, fuori di qui parleranno i loro procuratori o nessuno parlerà , ma per noi e per loro è importante l'allenamento". "Stiamo parlando di due giocatori di qualità che per un allenatore è buono avere a disposizione, ma non possiamo controllare tutto – ribadisce -. Per questo è meglio aspettare e vedere come andrà avanti la situazione".
Roberto Mancini non siederà sulla panchina del Manchester City nell'amichevole in programma a Baltimora, nella notte italiana, contro l'Inter. Il tecnico, rende noto il club inglese dal proprio sito, sta facendo ritorno in Italia per "problemi familiari". Mancini sta tornando a casa per far visita al padre, ricoverato in ospedale. A guidare il City contro l'Inter saranno Brian Kidd e David Platt. "E' un momento difficile per il tecnico -dice Kidd -. E' dovuto tornare a casa per motivi di famiglia. I giocatori sono stati molto professionali, lui ha chiamato per ringraziarli visto l'impegno che hanno dimostrato durante questo tour. Tutto è successo così in fretta, ho fatto" a Mancini "i migliori auguri. A lui dispiace non poter essere qui. Parleremo con lui, siamo costantemente in contatto e vedremo quale squadra vorrà mandare in campo".