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Un gol, un assist e tante giocate importanti che hanno permesso alla Lazio di battere per 3-1 il Deportivo La Coruna nell'ultimo test prima del debutto in campionato contro la Sampdoria. Un esordio così forse non se l'aspettava nemmeno lui, ma i primi quaranta minuti di Hernanes con la maglia biancoceleste fanno sognare i tifosi della Lazio (anche oggi comunque non troppo numerosi e sempre in aperta contestazione con il presidente Lotito) e rendono meno irrealizzabile la prima profezia che il centrocampista brasiliano ha lanciato nel corso della sua conferenza stampa di presentazione a Formello: "Arriveremo tra le prime quattro". Non c'era certo il clima da 'torcida' brasiliana per la prima di Hernanes all'Olimpico contro il Deportivo (10 mila circa), ma la società ha voluto lo stesso mettere in scena una presentazione in grande stile, mai vista negli ultimi anni di Lotito. Dopo essere stato chiamato al centro del campo, l'ex giocatore del San Paolo è stato circondato da tutti i suoi compagni che hanno voluto dargli il caloroso benvenuto nel suo nuovo stadio. "Sono molto felice di essere alla Lazio, indossando questa maglia realizzo il sogno di giocare in un grande club. Sicuramente sono qui anche per i tifosi e spero di potergli dedicare la vittoria del derby, magari con un mio gol. Di certo, prometto massimo impegno per una grande stagione".

E se il buongiorno si vede dal mattino, le premesse ci sono tutte. Dopo aver guardato i suoi compagni dalla panchina nel primo tempo, concluso 1-1 dopo i gol di Zarate (buona la sua prestazione) e il pari in dubbia posizione di Adrian su clamoroso errore della difesa della Lazio, il brasiliano ha fatto il suo ingresso in campo al 6' della ripresa, al posto di Mauri, fin lì il migliore dei suoi. Per mettere a suo agio Hernanes, Reja cambiava il 3-5-2 in un 3-4-2-1 con Foggia (molto brillante) e il brasiliano ad agire alle spalle di Floccari. Mossa che pagava subito, visto che l'ex San Paolo ha dimostrato di trovarsi bene nei pressi dell'area avversaria, mettendo in luce qualità importanti per fare il trequartista e non solo l'interno di centrocampo. Come quando, al 26' del secondo tempo, si procura un rigore con un dribbling secco sul difensore spagnolo che lo stende. Floccari si fa da parte, ed Hernanes realizza così il suo primo gol in biancoceleste. Da lì in avanti è uno show del brasiliano che regala al bomber calabrese anche l'assist per il 3-1 che chiude i giochi contro il Deportivo e infonde un po' di ottimismo in vista del debutto contro la Sampdoria di domenica prossima.

"La squadra cresce - ha ammesso Reja a fine gara - la condizione sta migliorando, ma in campionato serviranno altri ritmi. Sono comunque molto fiducioso". Specialmente con un Hernanes in più nel motore. "E' un grande giocatore, si è visto subito di che pasta è fatto. Peccato sia arrivato così tardi, ma sono convinto che possa ambientarsi in fretta". Buone le prestazioni anche di Zarate, Lichtsteiner, Foggia e Mauri, mentre ha lasciato ancora una volta a desiderare il pacchetto difensivo e Garrido. "Zarate? E' stato concreto, adesso gioca di più con gli altri. Anche l'argentino può diventare uomo squadra, sta a lui meritarlo. Garrido? Viene da un infortunio, ma resto convinto che possa fare bene, anche se stasera non è stato brillante". Intanto però a galvanizzare tifosi e compagni c'è Hernanes. "Ci può aiutare a puntare l'Europa, ma non mettiamo troppa responsabilità sulle sue spalle - ha tuonato Muslera - Prime 4? Ha ragione il brasiliano, è un traguardo possibile". Domani intanto dovrebbe scriversi l'ultimo capitolo della telenovela Ledesma: Lotito lo ha convocato per definire il rinnovo, non è escluso un finale a sorpresa.

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