Juve ko, non perdeva la prima dall'82. Colpo del Bari
Nella prima giornata del campionato di serie A i bianconeri perdono al San Nicola 1-0 nel giorno dell'esordio di Quagliarella e Krasic. Decide Donati con un gran tiro dalla distanza al 43'. GUARDA LE PAGELLE
29 agosto, 2010
Gioia e grinta. Massimo Donati esulta dopo aver realizzato la rete che ha condannato la Juve alla sconfitta (foto lp)
Dopo il pari casalingo della Roma contro il Cesena, la prima giornata di serie A regala un'altra sorpresa. La Juve esce sconfitta dal San Nicola di Bari (un ko dei bianconeri all'esordio non capitava dal 1982) al termine di un match in cui i biancorossi di Ventura hanno meritato la vittoria attraverso un gioco semplice e fluido, un grande dinamismo sulle fasce e molta accortezza difensiva. Doveva essere il giorno di Quagliarella e Krasic, entrambi neoacquisti, e i due hanno deluso le aspettative della vigilia. L'ex Napoli è stato praticamente un fantasma in avanti, ancora spaesato nei meccanismi di una Juventus che è sembrata a tratti fin troppo prevedibile nelle giocate. Krasic, dal canto suo, ha mostrato buona volontà e corsa ma non è ancora al top della condizione.
L'ingresso, nella ripresa di Martinez al posto di Krasic e di Lanzafame in luogo di Pepe ha dato una piccola spinta nella propulsione ai bianconeri ma non quanto è bastato per raggiungere il pareggio. La cessione di Diego, forse, ha tolto un po' di imprevedibilità a una squadra che, oltre al consueto 4-4-2, è sembrata non avere soluzioni alternative a un modulo che se non interpreato con la giusta velocità rischia di essere piatto e scarsamente offensivo.
Alla fine ha vinto la freschezza, non solo atletica, del Bari, la Juve è già costretta a inseguire.