FOTO: L'album dello scandalo - I protagonisti della seconda fase

VIDEO: La prima fase: i 18 match sospetti - Doni-Santoni, l'intercettazione: "Fantozzi, è lei?"

NEWS: Lo scandalo giorno dopo giorno - Le tre partite sospette di A

"Non permetto a nessuno di mettere in discussione Benassi né come uomo, né come professionista. Sono stato tirato in ballo da persone che non ho mai visto, che non conosco e con le quali non ho mai giocato contro". Lo ha dichiarato  all'ANSA il portiere del Lecce Massimiliano Benassi in merito alle voci sul suo coinvolgimento nello scandalo scommesse.

"E' una storia - ha aggiunto - che mi ha procurato enorme fastidio, e che sta segnando anche la mia famiglia. Quello che è stato per me il raggiungimento di un sogno, la Serie A, lo vogliono trasformare in un incubo".

Il numero uno giallorosso annuncia che adira le vie legali "per tutelare Benassi sia come uomo che come calciatore. Nessuno, dico nessuno, deve permettersi di mettere in discussione la mia onesta"'. "Io - conclude Benassi - ho la coscienza a posto. E infine aver appreso questo mio presunto coinvolgimento dalla stampa mi ha ferito maggiormente, ma le tante attestazioni di stima arrivate in queste ore mi confortano".