DOSSIER: Errori ed orrori arbitrali in Serie A

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Marcello Lippi non dice né Juve né Milan. Ma - pur evitando di fare pronostici - mette in guardia i rossoneri: la Juve non mollerà, "si combatterà punto su punto fino alla fine". E col Barcellona "al Milan serve un'impresa". In questi termini l'ex ct della nazionale ha commentato oggi a La Spezia l'avvincente finale di campionato. Lo ha fatto a margine della presentazione di "Insieme per riprendere il volo", un'iniziativa organizzata per raccogliere fondi a favore dei paesi alluvionati il 25 ottobre scorso nello Spezzino.

Marcello Lippi, il prossimo 29 aprile sarà l'allenatore della Vernazza&Monterosso, selezione che affronterà alla stadio 'Picco' di Spezia la nazionale cantanti. A margine dell'iniziativa, Lippi oggi ha voluto dire la sua sul campionato. Che, dopo il pareggio di sabato del Milan, e la vittoria di ieri della Juve resta più aperto che mai: "Il campionato non era chiuso prima, ed ora è ancora più avvincente - ha detto -. Da qui alla fine Milan e Juventus dovranno vincerle tutte, si lotterà punto su punto. Anche se credo sarà difficile per entrambe fare risultato pieno ogni domenica".

Da ex tecnico bianconero, Lippi ha voluto fare i suoi personali complimenti ad Antonio Conte: "Conte ha fatto benissimo da giocatore, e ora sta coronando il suo sogno di essere l'allenatore della Juventus. Sta facendo il suo. C'è stata l'era di Trapattoni, quella di Lippi e di Capello, e ora speriamo che sia il suo turno". Quanto a Del Piero, "sta facendo cose significative pur giocando poco, c'è solo da augurarsi che smetta il più tardi possibile". Milan-Barcellona? "Al Milan servirà un'impresa. Il Barcellona costruisce molto di più in casa che in trasferta. Sarà una partita di altissimo livello.