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NAPOLI-NOVARA 2-0
21' pt Cavani, 37' pt Cannavaro

Dopo tre sconfitte di fila (e due pareggi), il Napoli vince al San Paolo e prova a lanciarsi in una difficile rincorsa al terzo posto, quello utile per la qualificazione in Champions League. Con un gol per tempo, rispettivamente di Cavani e Cannavaro, gli azzurri hanno regolato il fragile Novara, vice fanalino di coda e ormai con un piede in Serie B. E' il nono successo dei campani sui piemontesi, ora al quarto posto (51 punti)

Il match è stato sospeso nelle prime battute e fino al 18' per un problema ad una spalla dell'arbitro Doveri. Il direttore di gara, a causa di un brusco movimento, ha infatti subito una lussazione alla spalla destra, rientrata grazie a una manovra fatta a bordo campo effettuata dal medico sociale del Napoli, Alfonso De Nicola. Lo stesso medico ha poi accompagnato Doveri negli spogliatoi dove gli ha praticato un'infiltrazione.

Partita senza storia, con il vantaggio di Cavani nato da un clamoroso errore difensivo del portiere Fontana e che ha mandato in tilt la formazione ospite fino al raddoppio di capitan Cannavaro (terzo gol in questa stagione). Nella ripresa la formazione di Mazzarri ha sciupato una serie di clamorose palle gol per mettere in freezer il risultato con ampio anticipo.

CATANIA-ATALANTA 2-0
31' pt Gomez, 39' st Semyour

Il Catania sogna. E nel sognare fa sul serio. La squadra di Montella riparte e contiunua nella sua bella favola, regolando anche l'Atalanta con il suo nono successo stagionale. Il Catania riparte. Un gioiello di Gomez e un guizzo di Seymour sono i due squilli di una serata che regala ai rossazzurri il ritorno alla vittoria dopo due sconfitte di fila e permette di consolidare l'ottavo posto in classifica. La formazione etnea gestisce bene l'emergenza e si aggiudica il derby delle rivelazioni contro i bergamaschi, in serata decisamente opaca, tanto da tirare una sola volta nell'arco dei novanta minuti nello specchio della porta avversaria.

Montella propone una formazione rivoluzionata schierando il quinto portiere della stagione -Terracciano, preferito a Kosicky- e proponendo Bellusci laterale destro in difesa, Seymour e Biagianti accanto a Lodi a centrocampo e Lanzafame nel tridente. Colantuono va più sul classico confermando il 4-4-1-1 che ha messo in crisi il Napoli e lasciando Cigarini in panchina.Per mezzora esatta le due squadre non riescono a produrre una sola palla-gol annullandosi a vicenda. Serve una giocata individuale per sbloccare la situazione. La prodezza che ravviva la serata e' di Gomez: destro improvviso da trenta metri e palla sotto la traversa. Il vantaggio regala slancio agli etnei, che sfiorano il raddoppio in due occasioni. Consigli viene salvato da una chiusura in extremis di Lucchini, puntuale nell'interrompere un bel fraseggio Lodi-Seymour-Bergessio, e dal palo sul quale s'infrange poco dopo un colpo di testa di Legrottaglie su punizione di Lodi.

Inefficace per l'intero primo tempo, l'Atalanta prova a venire avanti nella ripresa, ma ad un maggiore possesso di palla non corrisponde un numero superiore di palle gol. Il salvataggio di Terracciano su correzione volante di Boaventura è un episodio isolato. Colantuono passa al 4-4-2 inserendo Tiribocchi per Schelotto e allargando Moralez sulla fascia, quindi prova a giocare anche le carte Carrozza e Ferreira Pinto. Non serve. Il Catania regge bene e trova il raddoppio con Seymour, lesto a raccogliere un appoggio di testa di Catellani dopo un'incertezza di Consigli.