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FIORENTINA-INTER 0-0

La Fiorentina per allontanare lo spettro della Serie B. L’Inter per avvicinarsi all’ambito terzo posto. Obiettivi diversi, di alta e bassa classifica, ma sempre di decisiva importanza. E' con questi traguardi in testa che al Franchi inizia – dopo il minuto di silenzio per Morosini - l’anticipo di mezzogiorno della 34a giornata di Serie A. Dopo pochi minuti è subito la Fiorentina, con un tiro di Kharja - calciato male - a mettere il primo brivido al match. Aggressivi e decisivi i viola sembrano voler guidare la partita e alla fine del primo tempo escono dal campo tra gli applausi del Franchi. I nerazzurri non trovano gli spazi e concludono poco. Nel secondo tempo entra Nagatomo al posto di Zanetti, fuori per precauzione per un dolore muscolare, e Sneijder subentra a Forlan.

Stramaccioni avrà sicuramente pensato che proprio contro la Fiorentina iniziò quel filotto di sette vittorie consecutive che fecero brillare, tra dicembre e gennaio, Claudio Ranieri e l’Inter. Per lui un successo al Franchi poteva, quindi, essere di buon auspicio. Verso il terzo posto e la Champions. I nerazzurri sono guidati da questo obiettivo e dopo l'intervallo sembrano imporsi di più, complice anche la stanchezza dei viola che abbassano il ritmo. Momento decisivo nel secondo tempo con Julio Cesar che mette giù Lazzari. Rigore per la Fiorentina e ammonizione per il portiere nerazzurro  - con polemica di Delio Rossi che chiede il rosso -  che  para il tiro di Ljajic dal dischetto. E' questa l'azione che poteva cambiare la partita. Non è stato così e nonostante altre occasioni, da una e dall'altra parte, al Franchi finisce 0-0. I nerazzurri rallentano la corsa verso il terzo posto, i viola guadagnano un punto utile per allontanarsi dall'incubo retrocessione.