Siena, Atalanta, Inter e Novara hanno tutte qualcosa in comune: saranno le ultime squadre affrontate da Nesta con la maglia del Milan. Il difensore rossonero ha deciso di fare il romano in America e a 36 anni dirà addio al calcio italiano, destinazione New York. Nei Red Bulls troverà altri due ex assi del calcio europeo come Thierry Henry e Rafa Marquez, ovvero gli unici due top player del club newyorkese ad avere uno stipendio che sfora il salary cap imposto a tutti gli altri giocatori in rosa. Il terzo 'ricco' sarà proprio Nesta.

Ma l'aspetto economico non è l'unico ad aver convinto il campione del mondo 2006 a fare le valigie verso la Grande Mela. A 36 annni, gli acciacchi fisici e un calcio italiano sempre più fisico e veloce hanno quasi imposto al giocatore l'approdo in un campionato che è migliorato tecnicamente negli ultimi anni, ma che non è al livello di quelli europei. Un ritiro nei tempi giusti, così come fece in Nazionale: un paio di partite dopo il Mondiale tedesco finito per lui anzitempo, Nesta disse basta.

L'accordo non è stato ancora messo nero su bianco, ma si farà. La settimana prossima i dirigenti dei Red Bulls saranno a Milano per accordarsi con il giocatore. Nesta raggiugerà così stelle del calibro di Beckham e dello stesso Henry, oltre ai connazionali Corradi e Ferrari, che giocano nel Montreal.