La China Railway Construction Corp. (Crcc) ha smentito stamattina di aver raggiunto un accordo con l'Inter per l'acquisto del 15% delle quote azionarie del club italiano. Lo ha riferito in un comunicato stampa diffuso alla borsa di Shanghai e ripreso dall'agenzia Nuova Cina, la stessa Crcc. "La società - è scritto nel comunicato - le sue controllate e quelle delle quali detiene quote societarie non hanno mai intessuto rapporti e negoziazioni con l'Inter per l'acquisto di quote azionarie".

Nel comunicato si precisa che la controllata dalla Crcc, la China Railway 15th Bureau Group, ha avuto colloqui con la società calcistica italiana per la costruzione di un nuovo stadio a San Donato. Il comunicato, secondo informazioni, è stato reso necessario dopo la diffusione di notizie circa l'acquisto di quote di minoranza dell'Inter da parte della Crcc, diventandone il secondo maggior azionista. L'accordo è stato criticato stamattina da un editoriale del China Daily, il più diffuso quotidiano in lingua inglese.

Proseguono, comunque, gli incontri volti a perfezionare i dettagli del contratto tra l'Inter e gli investitori cinesi. E' quanto viene ribadito in ambienti vicini all'Inter. Rimane riservata - spiegano fonti interiste - l'identità del gruppo di imprenditori cinesi che, a giorni, deterrà il pacchetto di minoranza dalla famiglia Moratti che,  al momento, ha il 90% dell'azionariato. Il restante 1,7% è in mano di Pirelli, e il restante 0,3% è ripartito tra i tifosi nerazzurri.