ITALIA-MALTA 2-0
marcatori: 5' Destro, 92' Peluso

di Lorenzo Longhi
da Modena

Serviva la vittoria all'Italia di Prandelli, nella seconda gara del girone B di qualificazione al Mondiale brasiliano, e la vittoria ieri a Modena contro Malta è arrivata. Un 2-0 senza squilli di tromba, senza mostrare una netta supremazia, agevolato dalla prima rete azzurra di Mattia Destro, dopo appena sei minuti e sigillato da Peluso – il più improbabile dei marcatori – in pieno recupero. Troppo poco, per chi si sarebbe aspettato una goleada, abbastanza se si guarda alla praticità: servivano tre punti, dopo il pari di Sofia, e tre punti sono arrivati, anche se lo spettacolo è mancato (l’unico a regalare sprazzi di grande talento è stato il napoletano Insigne) e, nel mese che separa gli azzurri dalla trasferta in Armenia, il lavoro da fare per Prandelli - e per la sua idea di Nazionale - sarà lungo e faticoso. In attesa, almeno di rivedere in campo Balotelli, la cui fisicità sarebbe servita non poco.

Ma Balotelli non c’era, e l’Italia ha anche faticato, dopo avere messo la partita in discesa grazie alla rete del romanista, schierato da titolare in un attacco tutto giallorosso con Osvaldo. Il ritorno alla difesa a quattro ha retto senza sbavature contro una nazionale, quella maltese, equilibrata ma tutto sommato priva di qualità, e che giusto in un paio di occasioni ha messo in difficoltà Buffon, tuttavia l’Italia ha dato l’impressione di non riuscire a forzare, a chiudere la gara. Poco male, in fondo, a conclusione di una tre giorni - cominciata domenica con l'allenamento degli azzurri a Medolla - che ha visto Modena e la sua provincia ricambiare la visita e l'abbraccio della Nazionale con un pieno di entusiasmo. E con un risultato che non narcotizza le recenti critiche sul gioco di questa Nazionale.