Il campionato della Juventus, dopo la sosta per gli impegni della Nazionale, riparte da Genova e contro il Genoa, unica formazione che i campioni d'Italia, ancora imbattuti (41 match senza sconfitte), non hanno mai superato la scorsa stagione. Tra i rossoblù c'è Marco Borriello, ex a caccia di riscatto.

di Giovanni Guardalà

Ci siamo, è tempo dell'esame di maturità. La scuola è appena iniziata, ma per la Juventus inizia una serie di verifiche tutta nuova per il nuovo ciclo di Antonio Conte. Quante volte l'anno scorso gli allenatori avversari avevano sottolineato come la Juve fosse avvantaggiata per l'assenza dalle Coppe europee.

Domenica a Genova, mercoledi Londra, sabato il Chievo, e poi Firenze in mezzo alla settimana, la Roma in anticipo e lo Shaktar il martedi successivo. Un periodo simile lo aveva vissuto l'anno scorso la Juvnetus quando la neve la costrinse agli straordinari e fu quello il momento in cui la "pareggite" colpi la squadra  che sembrava aver lasciato lo scudetto al Milan. Sembrava appunto.

Certo quest'anno dal mercato sono arrivati rinforzi importanti che garantiscono la possibilità di un turn over ampio che non altera la fisionomia della squadra. E allora già da Genova probabilmente Conte inizierà la rotazione. La sensazione è che il meglio o quello che ad oggi è considerata la formazione tipo, lo riserverà per Londra. Cosi chiellini che ancora non è al top potrebbe essere preservato per il Chelsea. Stesso discorso per Asamoah che di fatto avrà due allenamenti con il gruppo. E non è escluso l'innesto dall'inizio di Matri. Ma la decisione verrà presa alla vigilia, dopo un'analisi attenta della condizione fisica di tutti, senza guardare in faccia nessuno. E allora ci siamo. La prima verifica è alle porte, fondamentale per capire se la nuova Juventus di Conte è pronta per affrontare con successo l'esame di maturità.