Il 2-2 interno contro il Bologna (il 14esimo pareggio stagionale), non modifica i piani dell'Inter: squadra e società restano unite intorno a Walter Mazzarri, a garantirlo è Erick Thohir dopo l'incontro avuto in mattinata con l'allenatore, il direttore generale Marco Fassone e quello sportivo Piero Ausilio. "Non abbiamo alcun problema, il rapporto professionale con Mazzarri continuerà anche la prossima stagione, inizieremo presto a fissare i nuovi obiettivo di mercato perchè è molto importante prepararla", ha chiarito Thohir. Riguardo le prossime sei gare di campionato, il presidente ha aggiunto: "Saranno emozionanti e dure, abbiamo parlato di come farci trovare pronti. Sono certo che in futuro otterremo buoni risultati".

Juan Jesus, lesione al legamento collaterale -
Dalla panchina alla difesa: lesione del legamento collaterale mediale del ginocchio destro per Juan Jesus. Questo l'esito degli esami cui è stato sottoposto il brasiliano dell'Inter, uscito per infortunio dopo 29' dal campo di San Siro.

Europa più lontana - Inutile il primo calcio di rigore concesso dopo 33 partite e fallito da Diego Milito a sei minuti dalla fine: l'Inter si è fatta rimontare dal Bologna dopo essere andata in vantaggio grazie alla doppietta di Icardi, fermandosi per la 14esima volta in campionato sul pareggio.
"Devo allenare bene la squadra e creare un'organizzazione", ha dichiarato Walter Mazzarri a fine partita", "E' chiaro che essendo l'Inter dobbiamo sempre cercare di vincere, ma molti di questi ragazzi non sono abituati e ci è venuta paura. Venivamo da due pareggi particolari, è anche un periodo in cui non ci gira bene niente", ha ammesso l'allenatore nerazzurro. "Basta vedere come abbiamo preso il 2-2, con un nostro giocatore che scivola in area. Ormai non so più cosa inventarmi".
Uscito da San Siro senza passare dagli spogliatoi, dopo un primo no comment è intervenuto anche il presidente dell'Inter: "Handanovic ha salvato il pareggio, abbiamo rischiato di perdere", ha sottolineato Thohir, "La buona notizia arriva da Icardi, ha dimostrato quanto possa essere pericoloso. Non sono passato negli spogliatoi per lasciare del tempo a giocatori e allenatore", ha concluso il n.1 nerazzurro.