Roberto Mancini vuole vincere a Empoli per tenersi stretto il primato in classifica. Dopo la sconfitta con la Lazio, due settimane di vacanza e la tournée in Qatar, l'Inter cerca la concentrazione per conquistare i tre punti e avvicinarsi al titolo di campione d'inverno. Il distacco dalle rivali scudetto si è ridotto a un solo punto e contro la squadra toscana non c'è margine d'errore.


Le ambizioni dell'Inter vanno oltre la Champions League e il mercato, che si è appena aperto, potrà concedere alla squadra di Mancini la qualità che manca per conquistare il titolo. Intanto, però, il ds Piero Ausilio si sta concentrando sulle operazioni in uscita per sfoltire la rosa troppo ampia. La prima cessione è ormai a un passo, con Dodò che vestirà la maglia della Sampdoria. L'Inter ha trovato l'accordo con il club blucerchiato per il trasferimento in prestito del difensore ed ora manca solo il sì del brasiliano che dovrebbe arrivare nelle prossime ore. Si complica, invece, la trattativa col Bologna per Andrea Ranocchia. Le due società sono in stretto contatto, ma a frenare il trasferimento del giocatore è l'ingaggio troppo elevato dell'ex capitano nerazzurro. Per sbloccare l'operazione, l'Inter potrebbe quindi mettere sul piatto anche il cartellino di Davide Santon uno dei candidati a lasciare Milano, anche se l'agente del difensore ha escluso che il suo assistito rientri tra i giocatori in esubero. Tornano poi le voci di un interesse della Juventus per Fredy Guarin che almeno per il momento non trovano conferma. Il centrocampista piace ad Allegri che lo voleva fin dai tempi del Milan, ma l'Inter non lo cede per meno di 10 milioni di euro. Mentre per assicurarsi Ezequiel Lavezzi, bisognerà aspettare giugno perché il Psg non ha intenzione di privarsi dell'argentino prima della fine della stagione.