"Domani vedremo come siamo rientrati, ma è anomalo fare 17 giorni di riposo, è ingestibile dal punto di vista del lavoro. A Natale si deve giocare, i tifosi devono poter assistere a questo spettacolo. Troppi giorni di sosta. I ragazzi sono arrivati bene ma bisogna valutare la condizione. Dal punto di vista mentale sono fiducioso ma la difficoltà è per tutti".

Il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, nella conferenza stampa alla vigilia del match di domani sera contro il Torino, torna a mettere in discussione la pausa per le vacanze di Natale. Lui avrebbe continuato a giocare, non è andata così, ma adesso è pronto a lottare con la sua squadra in uno dei tornei più incerto degli ultimi anni. "L'equilibrio c'è stato ma ora la Juventus va meglio di tutti. Campagna acquisti? Io faccio l'allenatore e l'equilibrio va rotto col lavoro e non con il mercato. Non ho mai fatto un nome, parlo di caratteristiche e con Giuntoli mi sento spesso".

Una battuta anche per Benitez, suo predecessore a Napoli, esonerato dal Real Madrid: "Mi dispiace, ha pagato colpe non sue".