Fra i convocati del Milan per la delicata trasferta con la Roma non c'è Alessio Cerci, che è in odore di cessione: mercoledì era stato fra i giocatori più fischiati a San Siro dopo la sconfitta con il Bologna ed è stato costretto a chiudere i propri profili social per gli insulti ricevuti sul web. Mihajlovic dovrà anche fare a meno di Alex, fermato da problemi fisici. Ha svolto una seduta di lavoro personalizzato ma è regolarmente convocato Mexes. Fermo da inizio stagione per un infortunio alla schiena, Menez per la prima volta si è allenato in gruppo, senza però partecipare alla parte tattica della seduta. Questi i 23 rossoneri convocati da Mihajlovic per la sfida dell'Olimpico: Abbiati, Donnarumma, Livieri, Abate, Antonelli, Calabria, De Sciglio, Ely, Mexes, Romagnoli, Zapata, Bertolacci, Bonaventura, De Jong, Mauri, Kucka, Montolivo, Poli, Bacca, Boateng, Honda, Luiz Adriano e Niang.

"Sembra una sfida fra due pistoleri, ci giochiamo molto ma non ci sono analogie. Lui da due anni lavora con la Roma, io da sei mesi". Sinisa Mihajlovic inquadra così il Roma-Milan di sabato, una sorta di 'duello' fra allenatori precari con Rudi Garcia. "Io non leggo i giornali, so di dare sempre il massimo e questo lavoro lo farò fino a che sarò allenatore del Milan. Cerco di rimanere sereno, tranquillo e fiducioso", ha spiegato Mihajlovic. "Ai miei giocatori ho detto che non dobbiamo arrenderci e di non perdere la fiducia in noi stessi - ha aggiunto - Dobbiamo essere uniti, reagire e combattere e alla fine sono convinto che il lavoro paga. Sono curioso di vedere domani la reazione della mia squadra".

"Non guardo in casa degli altri, la Roma è una squadra forte e in difficoltà come noi, non so se ci sarà in formazione Salah ma sono tutti forti i loro attaccanti - continua il tecnico serbo - Tutti e due stiamo disputando un campionato complicato, per noi la sconfitta con il Bologna, per loro il pareggio con il Chievo". Mihajlovic resta fiducioso. "Per quello che abbiamo dimostrato in campo ci mancano 4 o 5 punti, io comunque sono convinto che la nostra squadra al completo può puntare ad un posto in Champions, creiamo tanto ma segnamo poco - la sua analisi - Domani dobbiamo restare compatti e cercare di rimanere in partita il più possibile".

"Menez non abbiamo mai avuto la possibilità di averlo, un recupero importante, ora vediamo come procede ma adesso sta bene e valutiamo giorno per giorno. Alex ha un problema al ginocchio e abbiamo preferito non rischiarlo per averlo mercoledì in Coppa Italia, Cerci non è convocato per scelta tecnica".