"Ho sempre detto in questi mesi che lo scudetto è una bestemmia, ma io sono toscano e in Toscana si bestemmia abbastanza". Lo ha detto l’allenatore del Napoli Maurizio Sarri alla vigilia della partita con il Frosinone. "Una bestemmia quindi ogni tanto ci può stare, anche perché può capitare di tutto nella vita", ha aggiunto Sarri sottolineando ancora una volta che la Juventus è favorita per il titolo: "Il campionato - ha precisato - in vetta è livellato solo perché la Juventus ha fatto un brutto inizio di stagione".


"Siamo maturi, stiamo studiando per essere maturi. Sono le partite come quelle di domani che ci diranno se siamo cresciuti a livello di mentalità. Domani la partita è molto insidiosa, il Frosinone ha fatto 4 vittorie nelle ultime sette partite. Se non capiamo la difficoltà di domani avremo dei problemi. Qualcosa cambierò sicuramente - ha proseguito Sarri -, cosa lo vedremo anche oggi. Ieri qualcuno era ancora stanco, oggi la situazione potrebbe cambiare. Se vanno in campo Mertens, Gabbiadini e Chiriches non si tratterebbe di turnover. Domani schiererò una formazione competitiva, le insidie della partita riguardano lo stadio che sarà una bolgia".

Sarri parla della moviola in campo. "Mi sono interessato molto poco, non lo so. Concettualmente dico 'ni', qualche situazione ci farà discutere lo stesso, così come è successo a Ghoulam col fallo su Bruno Peres. Lui tocca l'avversario, il contatto c'è, può darsi che sia rigore oppure no. Se ne potrebbe parlare ancora per settimane e settimane", ha detto l’allenatore azzurro. Il Napoli è molto impegnato sul mercato, ma a Sarri proprio non interessa: "Stamattina ho visto Giuntoli 'stravaccato' su un divano, non mi sembrava così impegnato (sorride ndr). E' partito Henrique? Mi affiderò a Luperto".