Questa era una partita in cui c'erano diverse difficoltà da superare, ma siamo stati lucidi e abbiamo reso vano il loro livello di aggressivitè: è stata una grande prova di maturità da parte della squadra, un passo in avanti". Così l'allenatore del Napoli Maurizio Sarri dopo il successo per 5-1 in casa del Frosinone. "Quello che mi ha soddisfatto di più finora è l'atteggiamento - ha aggiunto - perché questo ci porta benefici anche livello di ordine tattico: la disponibilità di questi ragazzi è stata forte fin dall'inizio, nonostante gli abbia chiesto cose che non erano abituati a fare".

Occhio all'euforia - "E' vero che l'entusiasmo dei napoletani delle volte sconfina nell'euforia - aggiunge riferendosi al titolo d'inverno dei partenopei - ma non dobbiamo temere l'ambiente: dobbiamo crescere ancora come mentalità, nel gestire certe vittorie, come quella con l'Inter che ha portato alla successiva sconfitta con il Bologna".

Scudetto ancora una bestemmia? - "Stiamo facendo bene, ma non abbiamo le certezze che possono avere le altre squadre - sottolinea - quindi dobbiamo continuare a lavorare senza illudere nessuno. Cosa hanno di più gli altri? 4 campionati vinti in 4 anni, non mi sembra poco: la Juventus è l'avversaria principale, l'ho sempre ritenuta la grandissima favorita. Aveva le capacità di fare 10 vittorie consecutive e le ha fatte".

"Non smetto di fumare... " - A Sky Calcio Show, poi, Sarri evita di fare una promesse che probabilmente non riuscirebbe a mantenere e che non vuole nemmeno prendere in considerazione: "Smettere di fumare se vinco lo scudetto? No".

La saggezza del Pipita - "Essere campioni d'inverno non serve a nulla. Serve quando sei campione a maggio. Stiamo tranquilli, ci meritiamo questo momento, stiamo lavorando tantissimo e bene. Adesso dobbiamo però stare calmi, mancano ancora cinque mesi di campionato e speriamo di continuare cosi"': cosi' Gonzalo Higuain al termine della partita vinta 5-1 in casa del Frosinone. "La squadra ha fatto una partita straordinaria - ha aggiunto - e ora dobbiamo sfruttare questo momento. Se c'è una squadra che fa paura più delle altre? Noi stessi siamo la squadra che deve affrontare tutte le partite come una finale e dobbiamo continuare così. Ancora si può crescere tanto", ha concluso.