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Anno nuovo, classifica ribaltata. Merito del Napoli che ha saputo sfruttare al massimo i risultati negativi di Fiorentina e Inter per prendersi la testa della classifica e laurearsi campione d'inverno (non succedeva dalla stagione 1989-90). La squadra di Sarri vince senza faticare troppo a Frosinone e legittima una volta di più il ruolo a pretendente dello scudetto. L'allenatore del Napoli festeggia come meglio non avrebbe potuto il suo compleanno: al Matusa partita chiusa in un tempo con i gol di Raul Albiol (1° in campionato) e del solito Pipita Higuain (su calcio di rigore). La rete di Hamsik nel secondo tempo ha messo il sigillo su un'altra prestazione da incorniciare e il quarto gol, segnato ancora da Higuain (18° in campionato), ha sottolineato un successo strameritato. Alla festa ha partecipato anche Manolo Gabbiadini con il gol che ha chiuso il match sul 5-1. Il Napoli è per la quarta volta nella sua storia campione d'inverno e guarda tutti dall'alto lasciandosi alle spalle l'Inter a -2 e la Fiorentina a -3.



Non solo il Sassuolo, anche l'Empoli continua a stupire in questo campionato. La squadra di Giampaolo vince a Torino 1-0 con un gol di Maccarone e supera il Milan in classifica piazzandosi al settimo posto a soli quattro punti dalla Roma. Record dei toscani per quanto riguarda le partite in trasferta: l'Empoli non perde da sei giornate lontano dal Castellani, mentre continua il trend negativo del Toro che contro l'Empoli non segna da sei confronti consecutivi.

In chiave salvezza preziosissima vittoria del Palermo a Verona contro l'Hellas. La squadra di Ballardini, dopo il controribaltone della scorsa settimana, trova il successo grazie a uno dei suoi uomini più rappresentativi, Franco Vazquez. Buio pesto per la squadra di Del Neri che non riesce ad uscire da una crisi che sembra senza fine. La cosa che più preoccupa è che la zona salvezza dista ora nove punti.

Spreca una ghiotta osccasione per risalire ancora la classifica il Bologna che prima sbaglia un calcio di rigore con Destro (tiro parato da Bizarri) e poi subisce il gol di Pepe che regala tre punti preziosissimi a un Chievo che consolida la sua posizione in classifica a quota 26. Tira un sospiro di sollievo anche Gasperini che allontana la zona retrocessione grazie a Dzemaili (gol viziato da fuorigioco) e Pavoletti che firmano il successo di Bergamo contro l'Atalanta. La squadra di Reja resta, comunque, tranquilla.