Hanno vinto loro, le ragazze dello Sporting Locri che sono scese in campo senza paura. Lo avevano detto sin dal primo momento, da quando i dirigenti avevano ricevuto i biglietti di minaccia e deciso di non far scendere in campo la squadra, cogliendo di sorpresa prima di tutto le atlete. E invece proprio loro, sostenute dal calore di un pubblico numerosissimo, hanno affrontato le forti avversarie della Lazio senza badare troppo a quanto accadeva intorno, senza prestare il fianco a chi avrebbe voluto impedire al pallone di rotolare ancora. A Locri in segno di vicinanza concreta e reale sono arrivati i vertici dello sport italiano, dal presidente della Figc Tavecchio, a quello della Lega nazionale dilettanti Cosentino ad Andrea Abodi numero uno della Lega di B. In campo e sugli spalti non c'era posto i timori e per le paure. Senza paura, come Valentina Siclari, una delle cinque calabresi della Lazio, che ha anche segnato due gol nel 3-2 finale in favore delle biancocelesti.