Vittorio Zadotti, imprenditore milanese di origini calabresi, è il nuovo presidente dello Sporting Locri, la società di calcio femminile a cinque al centro di minacce anonime che hanno portato alle dimissioni della precedente dirigenza.

 

L'accordo che ha sancito il passaggio della proprietà dalle mani del presidente dimissionario Ferdinando Armeni a Zadotti, è stato siglato nella mattinata di giovedì, in Comune a Locri, alla presenza anche del presidente vicario della Federazione nazionale di calcio a 5, Alfredo Zaccardi e del sindaco di Locri Giovanni Calabrese che ha gestito la fase di passaggio.


Le parole dell’ex presidente - “Sono davvero molto contento che la società passi ad una persona come Vittorio Zadotti, un manager affermato, che ha anche origini locresi, per parte di padre. Purtroppo, con grande rammarico sono stato costretto a lasciare. Ma va bene così". Ferdinando Armeni, ormai ex presidente dello Sporting Locri, ha commentato così il cambio al vertice della società.

 

"Sono rammaricato - ha aggiunto Armeni - per quanto è accaduto. In ogni caso, tutto quanto ha riguardato l'ingresso della nuova dirigenza è stato fatto con grande semplicità e non c'è stato alcun problema sul piano burocratico. Zadotti ha avuto modo di visionare e controllare tutte le carte e ha firmato senza esitazione. Adesso rimango un semplice tifoso della squadra e spero solo di poter ritrovare la serenità perduta in questa vicenda". Dopo le dimissioni di Armeni la società era stata affidata temporaneamente al sindaco di Locri Giovanni Calabrese che ha gestito la fase di passaggio alla ricerca di nuovi soci. Domenica scorsa, alla ripresa del campionato dopo la pausa natalizia, le ragazze dello Sporting Locri sono tornate in campo per incontrare la Lazio (match finito 3 a 2 per le ospiti). Sugli spalti a seguire la partita anche il presidente della Figc Carlo Tavecchio. Poi la svolta tanto attesa.