Il nuovo Bari di Camplone promette bene, ma al ritorno in campo dopo la pausa natalizia e il cambio in panchina, non riesce a vincere. Dopo le tre sconfitte consecutive con cui hanno chiuso il campionato di Serie B prima della pausa natalizia, i biancorossi non vanno oltre lo 0-0 all’Alberto Picco contro uno Spezia molto motivato e ben messo in campo. I ragazzi di Di Carlo non riescono a segnare ancora una volta in casa: lo scarso numero di gol segnati nello stadio amico è inspiegabile per una squadra che ha grandissimi attaccanti. Il Bari sale a 36 punti in classifica scavalcando momentaneamente il Brescia. Il lavoro da fare, però, per l’ex allenatore del Perugia è ancora tanto, ma lo spirito ritrovato, il grande sacrificio e la solidità difensiva fanno sperare bene per il futuro. Lo Spezia sale invece a 27 punti, tra tre giorni, nello stesso stadio, avrà un impegno importantissimo: sarà ospite l’Alessandria per lo storico quarto di finale di Coppa Italia. E la squadra di Di Carlo, che ha eliminato dalla Tim Cup, niente di meno che la Roma, proverà a raggiungere una storica semifinale contro il Milan.


Tanti assenti tra le due squadre, tra le fila dei padroni di casa ci sono però i nuovi acquisti De Col e Pulzetti. Camplone non stravolge il 4-3-3 di Nicola. In campo la sfida è piacevole: piena di occasioni da entrambe le parti anche se non clamorose (su tutte Defendi nel primo tempo, Pulzetti e Kvrzic nella ripresa). Il risultato, però, non si sblocca in nessun modo. Due gli episodi da moviola: nel primo tempo il gol segnato da Boateng al 26’ ma annullato: l’arbitro non aveva ancora fischiato la ripresa del gioco; nella ripresa forti proteste dello Spezia per un fallo di mano di Di Cesare su tiro di Situm nella propria area. In attesa di vedere se il mercato regalerà altri acquisti (i pugliesi sono scatenatissimi), la classifica anche se di poco, si muove per entrambe le squadre.