"L'importante è che io sia sereno – spiega Mihajlovic alla vigilia della partita con la Fiorentina - sembra una situazione complicata, ma è sempre un gioco, e sei pagato bene". L’allenatore rossonero ha anche spiegato che, con Silvio Berlusconi, "il rapporto è sempre lo stesso, non è cambiato nulla. Sento il presidente almeno una volta a settimana. Con me è sempre affettuoso, gentile e rispettoso del mio lavoro. Anche lui usa la tattica di Margaret Thatcher, di non leggere la rassegna stampa, perchè non ci sono scritte cose positive. Ho le spalle larghe, so che ogni partita èun'ultima spiaggia, era cosi' a Roma, contro il Carpi, sarà così domani contro la Fiorentina e poi contro l'Empoli".

 

Complimenti a Sousa - "E’ un ottimo allenatore, i risultati parlano per lui, in questo momento è stato più bravo di me. Rispetto a lui in questo momento io sono una mezza sega...". In attesa di affrontarlo domenica sera Sinisa Mihajlovic chiude così il paragone con il collega della Fiorentina che alla prima stagione in Italia finora ha ottenuto 9 punti in più rispetto al Milan. "Spero che il ritorno sarà un girone di rivincite, per scalare posizioni in classifica. Molto passa da questa partita. La squadra, rispetto alla sconfitta dell'andata a Firenze, è migliorata sotto tutti i punti di vista. Non siamo inferiori a nessuno, dovremo fare una grande partita. Dovremo avere attenzione difensiva a livello di una squadra provinciale, poi giocare e attaccare da Milan, cercando di creare occasioni e realizzarle".