"Mancano 18 partite, bisogna fare molte altre vittorie per arrivare la quota scudetto. Il Napoli sta facendo un cammino straordinario, in questo momento  la favorita, ma le prime cinque in classifica hanno tutte la possibilità di vincerlo". Parlando dopo Udinese-Juve, il tecnico dei bianconeri (alla 10/a vittoria consecutiva), esamina la situazione della classifica e cerca di smorzare gli entusiasmi. "Nella prima parte di stagione sono mancate tante cose - dice Allegri -, per prima cosa i risultati, ma quando si cambia tanto ci vuole del tempo. Ora stiamo facendo delle buone cose ma non abbiamo ancora fatto niente. Dobbiamo lavorare sul piano fisico per mantenere una buona condizione. Poi dobbiamo migliorare sulla lettura della partita, lo stiamo facendo ma abbiamo ancora molti margini di miglioramento. Dobbiamo migliorare anche sul piano difensivo, nelle ultime due partite avevamo preso due gol a Carpi e uno a Genova. Oggi non l'abbiamo preso e in Italia alla fine vince sempre chi ha la miglior difesa".

Le difficoltà iniziali erano dovute ai problemi di inserimento dei nuovi? "In questo campionato siamo partiti male, abbiamo anche avuto degli episodi sfavorevoli - risponde Allegri -. Dybala meglio di Tevez? Sono due giocatori diversi sia per età che per caratteristiche tecniche. Dybala ha tutta la carriera davanti, è un ragazzo molto equilibrato e sa quello che vuole. Paulo è migliorato moltissimo, non e' quello di inizio campionato, ma non dobbiamo mettergli pressione".

Come mai l'esclusione di Pogba? "E' stata una scelta tecnica - rivela il tecnico -, Paul ha giocato molte partite fino ad oggi. Al suo posto ho schierato Asamoah che è un giocatore di grande tecnica che deve ritrovare la continuita'. Ma in questo momento non è facile lasciare fuori qualcuno".

Allegri su Pogba: "Fuori per scelta tecnica"