Nel dicembre 2014 Massimo Ferrero era stato punito con 3 mesi di inibizione e un'ammenda di 10mila euro - sanzioni poi ridotte in appello - per le dichiarazioni lesive nei confronti del presidente dell'Inter, Erick Thohir, da lui definito "un filippino". I due turni di squalifica a Maurizio Sarri, non sono piaciuti proprio al presidente del club blucerchiato: “Qui si fanno due pesi e due misure. Io ho fatto un errore geografico e per poco mi davano l’ergastolo. A lui hanno dato solo due giornale. Com’è la storia?”


"Domenica andiamo a giocarcela. I ragazzi devono capire che non ce n'è per nessuno, che quando vogliono vinciamo contro tutti". Il discorso cade poi sul prossimo impegno contro il Napoli capolista a Marassi: “La gente dimentica che con Alvarez siamo stati molto rapidi, lo abbiamo corteggiato, abbiamo lavorato bene ma la Fifa ci ha dato il permesso tardi e non si capisce perché, ma questo è il calcio. Adesso – ha aggiunto Ferrero – è arrivato Dodo' e vediamo di far arrivare un altro paio di elementi per far contento il mister".