"Chi ha detto che non posso essere l'allenatore dell'anno prossimo?” E’ la replica di Mihajlovic alla vigilia della trasferta di Empoli. “Io ho un contratto e coscienza pulita, poi la società decide. Lavoro duro e tanto, vado avanti a testa alta, quello che succede, succede. Io posso solo preoccuparmi della mia squadra e della prossima partita. Sono contento che non si parli di ultima spiaggia oggi - ha aggiunto l'allenatore rossonero -. Se c'è serenità e fiducia, si lavora meglio. Solo vincendo possiamo chiudere le bocche. L'Empoli è la vera sorpresa della stagione, più del Sassuolo. Ha fatto 20 punti nelle ultime 10 partite, gioca a viso aperto per vincere".

 

Balotelli? A suoi ritmi anche io gioco 60' - La condizione fisica dell’attaccante deve ancora migliorare, secondo il suo allenatore. "Ha da due a quattro minuti..." ha scherzato Mihajlovic, spiegando poi che "Mario dice di avere sessanta minuti nelle gambe, ma per come gioca lui ce la farei anche io per un'ora. Per come la vedo io forse ha mezz'ora".

 

"Sarri ha sbagliato, dobbiamo dare esempio" - "Noi allenatori abbiamo il dovere di dare l'esempio". Sinisa Mihajlovic entra così nello scontro verbale fra Roberto Mancini e Maurizio Sarri. "Penso che Sarri non sia un razzista ma sicuramente ha sbagliato, e lo ha ammesso, magari tensione e pressione ti portano a dire quello che non pensi, ma non toglie che Sarri abbia sbagliato", ha ribadito l'allenatore del Milan, secondo cui "bisogna rispettare la sensibilità e il carattere di Mancini. Io l'avrei gestita in maniera diversa, parlandogli faccia a faccia, da uomo a uomo, questo è sicuro, però è un episodio brutto, facendo così sui giornali si parla per giorni e giorni, si tirano fuori cose che uno ha detto quindici anni prima: ma non è scoppiata una guerra, andiamo avanti, pensiamo al calcio".

 

Su Luiz Adriano: “Felice che sia tornato” - "Da tecnico del Milan sono molto contento perché è un giocatore che si è sempre comportato bene. E' saltato un trasferimento vantaggioso per lui e per la società che purtroppo non si concluso. Ora è a disposizione e lo portiamo con noi a Empoli. In attacco abbiamo lui, Niang, Bacca, Balotelli e Boateng, mi sembra quasi un miracolo, quando tornerà anche Menez offrirò lo champagne a  tutti".