Cassano presenta... il nuovo Cassano: intervistato in esclusiva da Alessandro Alciato, l'attaccante della Sampdoria spiega l'ennesima rinascita che sta vivendo a Genova. "Quando diventi un padre di famiglia ti cambia la vita, cambia tutto in positivo. E tutte le problematiche che ho creato, tutti i demoni che avevo dentro, sono andati. Ora sono felice, sono un'altra persona. Ho una testa diversa, più umiltà, più voglia di sacrificio".

A giugno si giocano gli Europei in Francia, e Cassano spera in questi mesi di convincere Conte a dargli una chance: "E' molto difficile, gli anni non sono dalla mia parte, c'è stato un gruppo che ha fatto cose importanti, i giocatori sono quelli. Ma conosco Conte, secondo quello che dice chi sta bene può avere una piccolissima chance. C'è una possibilità su un miliardo, vorrei giocarmela,. Sarei contento, per la prima volta, di andare a fare il 23esimo, sarebbe una grande vittoria per me".

Pronti per la capolista - Ma la Nazionale passa dalle prestazioni con la Sampdoria e domenica a Marassi arriva il Napoli. Cosa serve per batterlo? "Che Higuain abbia un po' di febbre e che Insigne se ne resti a casa: semplice, problema risolto", risponde Cassano, "Sono due giocatori fenomenali, che ti fanno partire con due gol di vantaggio. Noi dobbiamo fare una partita accorta, come con la Juventus ma sperando che il risultato sia diverso, una partita di grande sacrificio, dove dovremo correre più degli altri e vedere se la giornata è dalla parte nostra".

La coppia Higuain-Insigne pericolo n.1