"Era una partita difficile. Loro nsono stati bravi nelle chiusure difensive. Nella prima parte c'è mancato Dybala, che poi ha deciso la partita. Vincerne undici di fila in Italia non è facile, soprattutto dopo l'impegno con la Lazio in Coppa Italia". Così Massimiliano Allegri commenta il successo della Juventus sulla Roma nel posticipo della 21.a giornata.

Il passato e... - "Quando si riparte con la nuova stagione e con giocatori nuovi, serve pazienza - dice Allegri sul complicato avvio di campionato -. Ora dobbiamo stare tranquilli e continuare a lavorare. Intanto pensiamo alla semifinale di Coppa Italia".

...il futuro di Max - "Si sa che che i giocatori e gli allenatori passano", dice Allegri sull'ipotesi che lo vorrebbe lontano da Torino e dall'Italia nella prossima stagione. Alla domanda sul Chelsea, club molto interessato al toscano, e sulla sua consocenza dell'inglese, risponde: "I speak english a little...". 

L'analisi di Spalletti - Non è contento e non può esserlo Luciano Spalletti dopo una sconfitta che lascia la sua Roma lontana dalla zona Champions. Ma l'allenatore giallorosso non vuole sentire parlare di classifica: "Mi aspettavo qualcosa di più, pensavo di poter fare qualcosa di meglio. La zona Champions? Ci sono delle altre priorità imposte dal ruolo di allenatore. A noi mancano delle qualità e fino a quando non faremo certe cose sarà inutile fare discorsi sulla classifica".

La "chiacchierata" con Florenzi - "Lui è un ragazzo eccezionale, che ha rare caratteristiche di duttilità. Ogni tanto, però, si perde in alcuni atteggiamenti che un campione non deve avere. Anche da lui ci aspettiamo qualcosa di più", aggiunge Spalletti su un faccia a faccia con il suo giocatore dopo averlo richiamato in panchina.

L'entusiasmo - "Per certi aspetti abbiamo avuto ordine, forse anche troppo. Qualche volta bisogna fare altro. Ma è il momento, siamo impauriti. Contro il Verona abbiamo subito ripartenze di troppo con una squadra di bassa classifica. Ecco perché dico che bisogna fare di più, a partire dalla fase difensiva. Ora manca l'entusiasmo in un ambiente dove questo può fare la differenza", conclude l'allenatore toscano.